«Una scommessa vinta contro ogni previsione»

Era il primo ottobre 2008 e al “Gino Lisa” veniva lanciata quella che probabilmente sarebbe sata l’ultima chiambella di salvataggio. Partivano i voli di linea della compagnia MyAir.com in un clima di differenza nemmeno tanto celato. Aeroporti di Puglia, che già aveva autorizzato i voli della compagnia Club Air (da gine aprile ai primi di giugno), aveva se non altro deciso che quell’esperienza – interrotta dal fallimento del vettore – meritava di essere riconsiderata.

Mai decisione si è rivelata più azzeccata. Sorride adesso Mario Loizzo, l’assessore regionale ai Trasporti. E non soltanto perché l’intuizione di far ripartire i voli dal “Lisa” si è rivelata vincente. “Ricordo come fosse ieri gli inviti a non farlo, tutti mi sconsigliavano di dare un’altra chance a Foggia. I voli della Club Air non erano stati poi così entusiasmanti, a giudizio di questi signori era inutile riprovarci”.

La Regione probabilmente aveva un debito con Foggia. Ma prima d’ora il suo aeroporto, consiferato non a torto fantasma, ha avuto l’occasione di misurarsi per davvero sul mercato aereo.
“Non potevamo lasciare nulla di intentato, èe vero. A foggia poi c’era una pressione della classe politica che si faceva sentire, noi abbiamo fatto quanto era possibile nelle nostre possibilità avendo bene a mente il senso dell’appalto regionale: far volare sì le compagnie, purechè fossero in grado di far salire a bordo passeggeri. Soldi a pioggia non ce ne sarebbero stati per nessuno”.

È stata ribadita probabilmente una filosofia. Ma Foggia, non può nasconderlo, vi ha sorpreso.
“Non c’è dubbio che questo scalo abbia sovvertuto tutti i pronostici. L’ho detto all’inizio, avevo tutti contro. Siamo andati oltre le più rosee aspettative: ricordo, qualche anno fa, quando il presidente della Provincia mi esortata a istituire un solo collegamento al giorno con Milano ed a mantenerlo per almeno un anno: loro avrebbero fatto di tutto per farlo arrivare a 40mila passeggeri”.

Una cifra che oggi fa sorridere.
“I 70mila passeggeri di oggi sono una soglia di partgenza, sono convinto che dopo il primo rodaggio questo aeroporto potrà far segnare numeri ancora più importanti. Innanzitutto da marzo ci saranno i nuovi collegamenti con Trieste, Bologna e Catania. E poi bisogna consolidare i risultati ottenuti sui tre voli di linea storici per Milano Malpensa, Torino e Palermo”.

Lei crede alla teoria che nel mercato dei trasporti sono le opportunità a creare i passeggeri e non viceversa.
“Abbiamo realizzato i presupposti per far crescere ancora l’attività di questo scalo. Ma abbiamo posto le basi anche per incrementare un tipo di trasporto aereo legato all’impiego del trasporto elicotteristico. Oggi la compagnia Alidaunia, con il nuovo elicottero consolida il trasporto con le Isole Tremiti e pone promesse per collegamenti interprovinciali dal Gargano a Foggia o Bari e viceversa. Sogno il giorno in cui un cittadino di Vieste arriva a Foggia o Bari e viceversa. Sogno il giorno in cui un cittadino di Vieste arriva a Foggia in elicottero e prende la coincidenza per l’aereo per il treno. Un piano al quale stiamo da tempo prestando grande attenzione”.

Ha parlato per questo di una piattaforma di atterraggio per gli elicotteri nella stazione ferroviaria di Foggia.
“È un’idea suggestiva, ora vediamo come possiamo realizzarla d’intesa con il Comune e soprattutto con Fs proprietaria delle aree. Ci sono numerosi fasci di vecchi binari dismessi dietro la stazione, quelle aree possono tornare utili per una serie di avvenieristici progetti. Comunque il dialogo è avviato”.

Ora la prossima avventura si chiama Balcani. Il presidente Vendola ritiene che la Puglia possa candidarsi ad ospitare la piattaforma verso quello che considera il “nuovo mondo”.
“Stiamo lavorando con grande impegno pechè questo progetto possa realizzarsi nei tempi brevi. Abbiamo già preso contatti con alcune compagnie, il nostro obiettivo è però portare al tavolo Alitalia che ha le potenzialità per affrontare un simile discorso. Parliamo di un traffico molto rilevante, un mercato decisamente inesplorato che può riservare grandi soddisfazioni. I voli partiranno da Foggia perché questa è la base più indicata”.

Insomma si pongono le condizioni per il prolungamento della pista del Gino Lisa. La ritiene un’ipotesi fattibile a breve, medio o lungo termine?
“Questo è un argomento che vorrei sfatare perché siamo stati accusati in passato di non voler far crescere adeguatamente la pista del Gino Lisa. Nulla di più falso, naturalmente, bisognava però prima creare le condizioni affinchè ci fosse un trasporto passeggeri degno di questo nome. Ora le condizioni ci sono, ma faremo un passo alla volta. Per il momento la pista attuale può permettere l’impiego di aerei a pieno carico fino a 90-100 posti, quali sono gli aerei che decolleranno per i Balcani. Ma abbiamo già messo in preventivo l’allungamento della pista, i soldi del resto ci sono”.

Fonte “La Gazzetta dell’Economia” – pag. 9 – sabato 13 febbraio 2010

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