Meridiana per collegare Foggia ai Balcani e alla Sardegna. Lo assicura Loizzo.

| 1 febbraio 2010

«Una volta che ci siamo irrobustiti, consolidando gli attuali traffici, l’Aeroporto di Foggia oltre ai nuovi collegamenti di linea può diventare la piattaforma verso i Balcani». Queste sono state le parole con cui il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, in occasione dell’inaugurazione della Fiera Campionaria di Foggia, è tornato nuovamente ad affermare la propria intenzione a far diventare il Gino Lisa il punto di riferimento regionale per i collegamenti con i Balcani.

Le stesse intenzioni le si sono ritrovate giovedì scorso (28 gennaio 2010, ndr…) da parte dell’Assessore Regionale ai Trasporti Mario Loizzo, il quale è volato a Roma per incontrare i vertici della compagnia aerea Meridiana per verificare la fattibilità di collegamenti da Foggia verso i Balcani, in vista della definizione della piattaforma di Capitanata. Lo stesso Loizzo ha affermato che «l’intento della Regione Puglia è di concentrare nell’Aeroporto di Foggia i flussi dei passeggeri diretti al di là dell’Adriatico». Lo stesso Assessore ha poi aggiunto che «si tratta di un progetto fattibile poggiato sui numeri che indicano movimentazioni sensibili di famiglie verso quelle aree di riferimento». Per quanto riguarda invece la compagnia aerea: «con Meridiana è stato avviato un monitoraggio sui mezzi e le disponibilità della compagnia ad assicurare un servizio stabile ed efficiente».

Dal punto di vista tecnico i nuovi voli verranno svolti con due velivoli Atr. Le nuove destinazioni saranno Dubrovnik e Spalato per la Croazia, Podgorica per il Montenegro, Pristina per il Kosovo e Sofia per la Bulgaria e verranno attivate con l’orario estivo. I due aerei dovranno però essere revisionati con regolarità, proprio come prevede la normativa vigente. Il Gino Lisa non è in grado di essere un punto di manutenzione possibile; per questo motivo Loizzo spiega che «l’idea è quella di attivare un volo per Olbia, dove la compagnia Meridiana ha la sua base». La scelta avrebbe l’obiettivo di “cogliere due piccioni con una fava”, ovvero «in questo modo si potrà anche alimentare il traffico di passeggeri dell’area della Capitanata verso la Sardegna». Ma lo stesso Loizzo mette le mani avanti: «a breve i manager ci faranno sapere se esistono i presupposti per stringere l’alleanza. Noi siamo convinti che Foggia debba avere questa vocazione specifica».

Sicuramente in tutto ciò è lecito chiedersi dove sarebbero effettivamente questi passeggeri disposti a volare per raggiungere le località di cui sopra; ma soprattutto a conoscenza della possibilità di viaggiare da Foggia, senza che si attui prima una forte pubblicità a riguardo. Magari c’è da fidarsi di quei «numeri» che lo stesso Loizzo ha citato, ma il dubbio rimane. C’è da dire che certamente queste destinazioni sono molto “impegnative” per uno scalo aereo che da poco ha iniziato una seconda vita e che “con i denti stretti” ha dimostrato di aver un  proprio bacino di utenza disposto a volare nelle maggiori località italiane. L’idea che facilmente balza in mente è che questa non possa essere un’altra trovata per dimostrare invece il contrario, ovvero che da Foggia non ci sia possibilità di crescita. Questo sarebbe un grosso errore. Il Gino Lisa ha bisogno delle giuste destinazioni ed opportunità, le stesse che sono state concesse in passato agli aeroporti “fratelli” della Regione.

Rimanendo perciò con i piedi per terra, il Gino Lisa ha dimostrato con i fatti la realtà delle cose. I risultati concreti raggiunti nel 2009 hanno smentito tutti coloro che ritenevano economicamente insostenibile la riapertura dello scalo dauno ai traffici di linea. Nell’anno appena trascorso ricordiamo che i passeggeri sono stati 68.000 a fronte dei 29.000 registrati nell’anno precedente (o più precisamente negli ultimi tre mesi del 2008), ovvero con un incremento del +129,5%.

Dal primo marzo i collegamenti dal Gino Lisa saliranno a 8 (Milano Malpensa, Torino, Palermo, Roma Fiumicino, Bologna, Catania, Trieste e Isole Tremiti) ed un nuovo elicottero Augusta Westland collega dal 26 gennaio Foggia con le Isole Tremiti.

Loizzo conclude dicendo che «stiamo cercando di aggiungere questo straordinario tassello ad un piano che permetterà alla Capitanata di sfruttare un network focalizzato su un’area dell’Europa destinata a crescere».

Tutti dunque ci auguriamo che le sue parole abbiano basi concrete, ma allo stesso tempo ci auspichiamo che non si perda l’attenzione su ciò che realmente l’utenza dello scalo dauno cerca, ovvero potenziamento delle destinazioni attuali e collegamenti con la Toscana, Venezia, Londra e Parigi. Nuove compagnie e servizi. Ma di tutto questo se ne riparlerà a breve. Infatti tra qualche giorno verrà chiuso il Sondaggio sull’Aeroporto Gino Lisa di Foggia promosso su questo sito www.ginolisa.it dal Comitato Gino Lisa. Per la prima volta si avranno in mano i dati sui pareri e le volontà espresse dai reali viaggiatori dell’Aeroporto di Foggia, molto importanti per uno sviluppo concreto e di sicuro successo!

La notizia ha come fonte il Corriere del Mezzogiorno del 31.01.2010.


Grazie alla segnalazione di volopocomavolo del forum, siamo in grado di mostrarvi le immagini degli ATR in oggetto.



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Categorie: Dove si vola/volerà, Meridiana, Notizie, Novità