Aeroporto, non si vola. Seconda falsa partenza. Prenotazioni bloccate da giorni e nessun aereo sulla pista

| 10 novembre 2014

GINO-L~2

Non c’è nessun aereo sulla pista, al Gino Lisa stamane sarà un lunedì come tanti. Di false partenze ne abbiamo viste tante in viale degli Aviatori, ma questa è decisamente fuori da ogni standard. La Blue Wings aveva annunciato la ripresa dei voli per stamane, ma già da giorni si dubitava che il Foggia-Milano Malpensa sarebbe mai partito. Come era accaduto per l’altra falsa partenza del 27 ottobre. E siamo a due.

Però questa volta la società londinese non ha informato i passeggeri e, quel che è peggio, Aeroporti di Puglia lascia fare. Sorprende il pressapochismo che aleggia in questa operazione: la Blue Wings avrà i suoi problemi (finanziari, organizzativi, di gestione dello scalo), ma se non interviene la prima a spiegare ai foggiani cosa sta accadendo, dovrebbe farlo la seconda. Due ruoli diversi, il gestore dello scalo e la compagnia, d’accordo: ma la situazione è particolare e non dimentichiamoci che senza il credito riconosciuto dalla Regione e da Adp alla anonima Blue Wings, nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato su questa avventura.

Adesso c’è chi sospetta che siano andati storti i piani e che nemmeno Regione e Adp fossero convinti di tutte le belle parole pronunciate il 12 settembre scorso, giorno della presentazione dei nuovi voli con il presidente Vendola a fare da apripista. Ma forse si confidava in uno start-up meno travagliato e che una volta partiti i collegamenti per Milano Malpensa e Torino ci avrebbe pensato il mercato a dare il colpo di grazie alle ambizioni del Gino Lisa. Del resto ciò che conta oggi alla Regione vendoliana è dimostrare che l’impegno per rianimare l’aeroporto non è mai venuto meno. Poco importa se la malconcia Blue Wings non poteva reggere la scommessa: non si è mai visto da nessuna parte nel mercato aeronautico che una compagnia prima di decollare non faccia un minimo di promozione dei propri voli.

La Blue Wings ha mandato a monte anche i piani della Regione? La domanda andrebbe rivolta al presidente Vendola, ma sappiamo che non riceveremmo risposta. Proprio come quel 12 settembre scorso, quando venne organizzata una conferenza stampa senza far fare le domande di rito ai giornalisti. Quanto alla Blue Wings, attenderemo pazientemente che Valerio Zifaro torni a farsi vivo. Il suo telefono in questi giorni ha ripreso a squillare a vuoto, ma riteniamo sia scaduto il tempo degli annunci e delle promesse.

Aveva destato curiosità l’arrivo dell’aereo, il Fokker 50 della compagnia Air Vallée, che ha stazionato per dieci giorni al Gino Lisa in attesa del primo volo. Unico atto visibile e concreto (l’aereo era lì sulla pista) di una commedia degli equivoci che ha ripreso quota con la partenza del velivolo. Qual è la ratio di far arrivare l’aereo, farlo sostare per tutto quel tempo (con quel che costa) e poi rimandarlo indietro? Pensiamo ci sia dietro solo tanta confusione e inesperienza da parte di questa società di commercialisti foggiani con minuscolo ufficio nella periferia londinese. Le perplessità erano evidenti sin dall’inizio, solo la Regione e Aeroporti di Puglia non se n’erano accorte ed è questo, probabilmente, il dato più sconcertante.

AeArticolo di Massimo Levantaci pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 10.11.2014

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Categorie: BlueWings Air, Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Sviluppo