Tutti a Bari per l’aeroporto

| 22 ottobre 2014

avfog

Mentre stamane il sindaco Landella e i comitati in difesa del Gino Lisa manifesteranno davanti alla sede della Regione in via Capruzzi, l’Enac avvia le procedure per tenere semiaperto, anzi praticamente chiuso, l’aero porto di Foggia. La circolare che introduce il rispetto della spending review negli aeroporti minori scatterà lunedì prossimo, proprio quando è previsto il de- collo del primo volo Foggia-Milano Malpensa della società Blue Wings.

Secondo l’Enac il Gino Lisa dovrà restare aperto soltanto otto ore al giorno, giusto il tempo per assicurare i voli di sicurezza e le emergenze. Non c’è spazio per un minimo di attività operativa qual è quella che vorrebbe inaugurare la Blue Wings a Foggia con i voli charter e gli aerotaxi, oltre ai collegamenti (due volte alla settimana) con Milano e Torino, quest’ultimo dal 6 dicembre sempre che si riesca ad arrivare a quella data.

Situazione comunque in piena evoluzione, continui gli incontri fra Aeroporti di Puglia e Blue Wings per trovare una soluzione. Ma oggi è il giorno dei chiarimenti, del faccia a faccia (forse solo virtuale) con la Regione accusata di tenere un atteggiamento ondivago, per non dire ostile, nei confronti del Gino Lisa e delle sue legittime politiche di espansione, dall’allungamento della pista all’autorizzazione all’impiego dei fondi per i lavori. La miccia di una protesta già sottotraccia è scoppiata dopo la pubblicazione del piano Lupi che retrocede il Gino Lisa tra gli scali regionali, declassamento che può bloccare (e sarebbe la terza volta, forse definitiva) la procedura per la Via nazionale, valutazione d’impatto ambientale in corso al ministero dell’Ambiente.

Di tutto questo la Regione viene ritenuta responsabile: primo, perché è stato il governo con il sottosegretario ai Trasporti, Nencini, ad attribuire alla Regione il compito di sostenere sul piano politico e strategico un aeroporto senza voli (un po’ com’è successo per Taranto, ribattezzato scalo cargo); secondo, perché Vendola apprese con «sorpresa» le parole di Nencini, ma promise che avrebbe dato il suo benestare per evitare il declassamento del Gino Lisa, richiesta supportata da motivazioni credibili. Cosa che evidentemente non è avvenuta.

Perciò questa mattina pullman e auto private saranno ancora una volta diretti nel capoluogo regionale: l’obiettivo questa volta non è Aeroporti di Puglia (davanti alla cui sede i comitati organizzarono un sit-in il 5 maggio scorso), ma il consiglio regionale in via Capruzzi. Non è una protesta contro la Regione e il governo Vendola – ammorbidiscono i toni i comitati – ma «solo» una manifestazione per il Gino Lisa.

Diversa invece la posizione assunta dal sindaco Franco Landella che accusa il presidente Vendola di non avergli risposto a due richieste d’incontro per un chiarimento sull’aeroporto e sulle strategie regionali, circostanza che il primo cittadino considera «grave» e che adesso viene rivendicata così.

Alla manifestazione viene annunciata la presenza di numerosi sindaci della provincia: i pullman organizzati dovrebbero essere tre, forse quattro. Uno l’ha finanziato di tasca propria Landella, come affermato il 3 ottobre scorso.

Nessun pullman invece della Camera di commercio che ha seccamente smentito l’indiiscrezione fornita dai comitati al la vigilia del sit-in con una dichiarazione del presidente Fabio Porreca che oggi – ha precisato – non sarà alla testa dei comitati. Una presa di distanza dal sindaco e dai comitati? «Occorre tenere distinto il ruolo dei cittadini, uniti in comitati che promuovo una sacrosanta e meritevole azione di protesta, da quello delle Istituzioni, a cui spetta il dovere della proposta». E’ proprio sulla proposta che il presidente della Camera di commercio vorrebbe maggior impegno da parte delle istituzioni, lui che ha promosso uno studio dell’università Bocconi sulle potenzialità del Gino Lisa. Ma la strada imboccata è un’altra, la piazza prevale sul ragionamento. Servirà?

Articolo di Massimo Levantaci e foto pubblicati su La Gazzetta del Mezzogiorno del 22.10.2014

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MyShare
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Technorati
  • Wikio IT

Tag: , , , , , , , , , ,

Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie

I commenti sono chiusi