Aeroporto, le associazioni incalzano il ministero

| 11 settembre 2014

Le associazioni in difesa dei lavori di allungamento della pista del Gino Lisa passano al contrattacco. Ringalluzzite dalla risposta ricevuta dal ministero dell’Ambiente, ieri Adiconsum (consumatori) e il comitato Vola Gino Lisa hanno annunciato di voler presentare una diffida al ministero dell’Ambiente, reo di tenere la Via (valutazione d’impatto ambientale) appesa alla possibilità di un’improbabile conclusione.

«Siamo arrivati a questa intenzione dopo aver letto la risposta inviata dal ministero, a seguito della nostra richiesta di accesso agli atti promossa nel luglio scorso. Sono trascorsi oltre duecento giorni dall’avvio della procedura da parte della commissione nazionale di Via (marzo 2012: ndr) – ha spiegato Giuseppe Potenza, avvocato, presidente dell’Adiconsum – ma tutto sembra essersi arenato dopo ben due sospensioni. La legge in questi casi affida al ministro di avocare a sè la procedura e di portarla a termine con un’approvazione o con una bocciatura. Noi vogliamo che si arrivi a questo. Siamo in contatto con il responsabile del procedimento, l’ingegner Venditti, il quale mi ha informato che entro lunedì sarà in grado di fornirci una tempistica sulla valutazione in atto. Se i tempi dovessero essere ancora lunghi, partiremmo con la nostra diffida».

Va detto che Potenza è ben consapevole di quanto questo tipo di offensiva possa fare il solletico al ministero dell’Ambiente che di procedure di Via da approvare (tutte scadute) ne ha diverse decine. «Noi dobbiamo spingere in tutte le direzioni e tenere accesa la fiammella del nostro aeroporto che senza lavori di allungamento della pista è condannato a morte sicura. Dobbiamo trovare le motivazioni per andare avanti, spingere sull’acceleratore e farci notare affmchè un sistema burocratico così gigantesco, ma al tempo stesso fragile, non si dimentichi di noi e non ci schiacci».

I comitati cercano di tenere viva la fiammella dell’aeroporto anche nei confronti del Comune che si sarebbe un po’ assopito dopo l’approvazione all’unanimità in consiglio comunale di un ordine del giorno pro-Gino Lisa ormai lontano due mesi fa. «Non sappiamo più nulla della volontà della Regione di richiedere al ministro Lupi l’inserimento del Gino Lisa tra gli aeroporti di interesse nazionale, come promesso qualche tempo fa dal presidente Vendola», dice Maria Luisa D’Ippolito presidente di Vola Gino Lisa. «Il sindaco Landella con la sua giunta potrebbe inviare una lettera di sollecito, non so se l’abbia già fatto in tal caso come non detto. Come pure non sappiamo se la Regione abbia, in effetti, chiesto al ministero dei Trasporti di integrare l’elenco degli scali d’interesse nazionale, anche in questo caso se l’avessero fatto ne prenderemmo atto e faremmo pubbliche scuse per aver ancora una volta diffidato di loro. Ma non credo che alla Regione ci abbiano pensato altrimenti avrebbero già suonato la grancassa».

Se a livello nazionale sembra non muoversi ancora nulla per il Gino Lisa, si muove invece l’Unione europea. Ieri Adicnsum e Vola Gino Lisa hanno informato che la commissione tecnica per la valutazione degli aiuti di Stato darà parere entro il 24 settembre sulla natura dei 14 milioni di euro di fondi comunitari fmanziati per la pista del Gino Lisa e se in essi si configuri una quota (25%) di aiuti di Stato che andrebbe defalcata dal monte complessivo per essere integrata da altri soggetti privati. La risposta è stata inoltrata su richiesta agli uffici competenti presentata dall’europarlamentare Barbara Matera.

Articolo di Massimo Levantaci pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 11.09.2014

 


In relazione a quanto già offerto in comunicazione alla stampa locale, all’odierna conferenza (9 settembre 2014) presso la sala della Cisl Foggia, si ritiene opportuno precisare quanto segue.

Fermo restando le azioni che l’Adiconsum Foggia andrà ad attivare nei confronti del Ministero dell’Ambiente, sulla strada della trasparenza, a cui tutti i cittadini potranno aderire, a seguito delle notizie di stampa, in particolare all’articolo comparso sul Corriere del Mezzogiorno del 24 agosto, a firma del giornalista Michelangelo Borrillo, e del successivo dialogo a distanza fra John Alborante di Ryanair, AdP e il Presidente della Regione Puglia circa l’esistenza e la fruibilità, nella nostra regione, degli altri scali aeroportuali di Foggia e Taranto, oltre a quelli di Bari e Brindisi, ( tutte strutture affidate in concessione quarantennale alla gestione di AdP ), le Associazioni Mondo Gino Lisa, Adiconsum Foggia e il Comitato Vola Gino Lisa, fuori da sterili polemiche verbali, ritengono opportuno intervenire per sopperire alle possibili iniziali carenze informative lamentate e di seguito però non confermate in data 5 settembre dal sig. John Alborante.

Le Associazioni, in particolare Mondo Gino Lisa, seguono da tempo, con attenzione ed apprensione le peripezie progettuali ed operative dello scalo foggiano e sono in possesso di una copiosa documentazione che illustra gli attuali requisiti e caratteristiche strutturali, nonché il progetto di allungamento della pista che ne implementerà le potenzialità.

Trasmetteremo il nostro materiale al Sig. John Alborante per una più “ampia valutazione” da parte di Ryanair che potrà essere seguita da un eventuale approfondimento e sopralluogo per verificare il possibile interesse della Società a programmarne l’utilizzo dello scalo per i collegamento da e per la Capitanata e le aree territoriali confinanti sul versante Abruzzese, molisano e campano della Basilicata.

Parimenti trasmetteremo il materiale in questione all’attenzione del giornalista Michelangelo Borrillo, del Corriere del Mezzogiorno, per integrare le sue conoscenze sul tema e renderne partecipe la comunità. In merito basta andare su questo link ” www.ginolisa.it/casoryanair ” per acquisire una serie di importantissime informazioni tecniche e storiche che riguardano chiaramente il nostro scalo.

Invieremo richiesta al Sindaco di Foggia e ai Sindaci dell’intera provincia, nonchè al Presidente del Consiglio Comunale e ai gruppi consigliari di Foggia, affinchè, in coerenza con le iniziative in favore dello scalo già intreprese, inoltrino tempestivamente formale richiesta al Presidente Vendola e all’Assessore Regionale Giannini, di inoltrare al Ministero competente richiesta ufficiale, secondo procedure, per l’inserimento dell’Aeroporto Gino Lisa nel Piano Aeroportuale Nazionale. Stessa richiesta verrà inviata per conoscenza alle Segreterie Provinciali dei partiti.

Inoltre, fermo che l’obiettivo esclusivo delle Associazioni è la tempestiva riattivazione dei collegamenti dal Gino Lisa, l’adeguamento della pista e l’attenta preparazione alla nuova realtà funzionale con l’impegno a contribuire allo sviluppo delle attività, tuttavia, alla luce delle infelici pregresse esperienze (Federico II, Club Air e Myair) e per non incorrere in nuove fugaci sperimentazioni che si risolverebbero solo in danno della stessa comunità, porremo la massima attenzione sulla concretezza di eventuali nuove iniziative che dovessero riguardare lo scalo di Capitanata, sia in termini di progettualità che di affidabilità dei vettori.

Presidente del Comitato Vola Gino Lisa
Dott.ssa Marialuisa d’Ippolito

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Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Pista, Sviluppo