La pista del Gino Lisa sbarca in Parlamento. Interrogazione al ministro dei Trasporti anche per smascherare la «bugia» dell’infrazione comunitaria

| 24 novembre 2013

Questione pista del Gino Lisa, l’assessore regionale Di Gioia (foggiano) ha chiesto due giorni lavorativi per sbloccare la gara di appalto (ma si poteva fare già da tempo visto le clausole contenute nel bando), ma sulla vicenda dell’aeroporto, che ha messo nuovamente in luce i limiti della Regione Puglia al di là delle inaspettate difese d’ufficio fatte anche dai rappresentanti territoriali della Capitanata a Bari, ci sono altre novità.
La vicenda della soppressione del bando di gara per i lavori di prolungamento della pista di volo dell’aeroporto Lisa di Foggia, infatti, è oggetto di una interrogazione parlamentare presentata dai deputati Lello di Gioia (Partito socialista) e Colomba Mongiello (Partito democratico), esponenti di due forze politiche vicine al governatore Vendola.
Nell’interrogazione presentata al Ministro dei Trasporti e degli Affari Europei i due parlamentari sottolineano la singolarità della vicenda. «La discussione va avanti da più di un mese alla Regione Puglia e si rischia di bloccare in anticipo un progetto fondamentale per il territorio interessato che aspetta l’inizio dei lavori sin da quando la Puglia ha ottenuto 80 milioni di euro da Bruxelles per riqualificare i suoi scali aeroportuali. Quanto sta accadendo rischia di far naufragare le speranze di una provincia che con tenacia prova ad emergere rilanciando il settore turistico e produttivo», affermano tra le altre cose i due parlamentari. Sarà interessante scoprire la risposta del ministro che confermerà l’insistenza della procedura di infrazione europea invocata dalla Regione.
Intanto proseguono le prese di posizione dopo la riunione dell’altro giorno a Palazzo di città: «Il Consiglio comunale di Foggia, aperto ad altre autorevoli rappresentanze e alla cittadinanza attiva sempre presente e vigile sul territorio provinciale, si è rivelato un’iniziativa utilissima per riproporre in tutta la sua importanza e gravità sul tavolo regionale la ‘Questione Gino Lisa’. Una infrastruttura alla quale è legata qualsiasi ipotesi di crescita e sviluppo del territorio», afferma Giannicola De Leonardis, presidente della settima commissione consiliare alla Regione Puglia. «Adesso tocca alla Regione Puglia fare la propria parte, facendo finalmente chiarezza sulle strategie da mettere in atto, sulla visione di fondo, sulla progettazione presente e futura, sulle prospettive, sugli orientamenti, sulla reale volontà, sulla visione politica, sulle responsabilità da assumersi e da chiarire», dice De Leonardis che si augura che «l’incontro prossimo venturo con il Presidente Vendola, l’assessore ai Trasporti Giannini, i vertici di Aeroporti di Puglia e una delegazione in rappresentanza della provincia di Foggia fornisca finalmente l’occasione, dopo anni di polemiche, ritardi, sospetti, contraddizioni, per spazzare via ogni nube intorno all’aeroporto civile ‘Gino Lisa’ di Foggia».
Durissima anche la Uil regionale: «scandaloso che, per l’ennesima volta, Regione Puglia ed Aeroporti di Puglia, invece di mettere a sistema i quattro aeroporti pugliesi, sottraggano risorse destinate, come in questo caso, ad aeroporti in difficoltà come il Gino Lisa, per dirottarle altrove. È un atteggiamento ormai consolidato, che penalizza oltremodo parti fondamentali del tessuto economico e sociale regionale, che invece andrebbero fomentate a intraprendere percorsi di crescita, con ogni mezzo a disposizione».
«Ci associamo alle vibranti proteste in campo negli ultimi giorni da organizzazioni di sindacati, associazioni ed istituzioni – afferma il segretario Pugliese – anzi invitiamo, considerate le tempistiche risicate, a dar vita a una manifestazione direttamente a Bari, dinanzi alla Regione Puglia, per denunciare un operato inaccettabile e reclamare lo stanziamento delle risorse per l’allungamento della pista del Gino Lisa: anche in tal caso, la UIL regionale, sarà in prima linea e al fianco dei cittadini foggiani, augurandoci che tutti facciano la propria parte, dai parlamentari ai consiglieri regionali».

Articolo di Filippo Santigliano pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 24.11.2013

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Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Novità, Sviluppo