Adunata per l’aeroporto. Il sindaco chiama tutti. Venerdì convocati sindaci, parlamentari, imprenditori

| 20 novembre 2013

Il consiglio comunale di Foggia ha votato ieri all’unanimità un ordine del giorno sull’aeroporto Gino Lisa che sa tanto di condanna dell’operato fin qui seguito dalla Regione e da Aeroporti di Puglia sulla controversa vicenda della sospensione del bando di gara con effetto immediato per l’allungamento della pista, decisione assunta – viene sottolineato – tenendo il sindaco e gli amministratori comunali all’oscuro di tutto.

Il documento raggorza e prosegue la ferma intenzione del Comune di portare avanti ogni adempimento necessario per l’avvio dei lavori, non a caso ieri l’assemblea doveva approvare (e così è stato) in seconda votazione il Piano comunale dei tratturi così come richiesto dal presidente della commissione regionale di Via (Valutazione d’Impatto Ambientale). E il varo di quel piano, come ormai molti sapranno, è di fondamentale importanza per i lavori sulla pista, in quanto il prolungamento di 400 metri sulla testa Nord taglia in due l’ex tratturello di via Castelluccio.

Il consiglio comunale, convocato quando non erano ancora noti gli ultimi clamorosi risvolti, si è ritrocato ieri di fronte a un quadro stravolto rispetto a pochi giorni: il bando per la pista congelato fino a quando l’Union europea non si pronuncerà sulla compatibilità economica dell’allungamento pista in uno scalo come il Gino Lisa. Potrebbe passare molto tempo prima di una risposta da Bruxelles, ma intanto l’aeroporto di Foggia, rimesso a nuovo nell’aerostazione e nei piazzali, rischia di morire. E allora la Regione dica con quale criterio ha rimesso a nuovo aerostazione e piazzali se adesso pone il problema della pista?

Così il consiglio comunale è deciso a partire all’attacco della Regione e «impegna il sindaco Mongelli – si legge nell’ordine del giorno – a chiedere un incontro urgente con il presidente della giunta regionale, l’amministratore delegato di Aeroporti di Puglia e l’assessore regionale ai Trasporti per chierire i termini della questione». La massima assiste cittadina chiede che &òaquo;si riattivi tempestivamente la procedra di gara per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di prolungamento della pista di volo RWY 15/33 dell’aeroporto Gino Lisa», richiesta che verrà ribadita durante l’incontro «con tutti i sindaci della provincia di Foggia, i consiglieri regionali eletti in Capitanata, i parlamentari foggiani, il Commissario straordinario della Provincia di Foggia, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, le associazioni e gli organismi civici in programma venerdì 22 novembre alle ore 10 presso l’Aula consiliare di Palazzo di Città».

Il Comune «stigmatizza il mancato coinvolgimento di sindaco, giunta regionale e del consiglio comunale nelle decisioni riguardanti un investimento ritenuto e confermato come strategico dalle pianificazioni e programmazioni di livello comunale, provinciale, regionale e nazionale« e «sostiene l’iniziativa del presidente del Consiglio Comunale di Foggia che ha sollecitato il presidente del Consiglio regionale della Puglia affinchè si valuti un’iniziativa congiunta delle due assemblee rappresentative considerando – viene precisato – che la questione riguarda un’infrastruttura di valenza nazionale inserita nella dichiarata cornice strategica della specializzazione e complementarietà dei quattro scali pugliesi in concessione quarantennale ad AdP, società per azioni partecipata quasi interamente dalla Regione Puglia che ne detiene il 99,414% delle azioni».

Articolo di Massimo Levantaci pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 20.11.2013

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Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Novità, Sviluppo