Aeroporto, allarma il silenzio sulla Via. La valutazione d’impatto ambientale tarda ad arrivare, a rischio i 14 milioni per l’allungamento pista

| 30 ottobre 2013

Parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e amministratori foggiani tutti invitati dal comitato “Vola Gino Lisa” ad adoperarsi affinchè accertino l’effettiva fase di avanzamento della procedura di Via (valutazione d’impatto ambientale) sulla nuova pista dell’aeroporto Gino Lisa. L’istruttoria svolta nel marzo scorso dal comitato nazionale di Via presieduto da Stefano Calzolari dovrebbe essere a buon punto, anzi quasi conclusa secondo le assicurazioni fornite circa un mese fa dallo stesso Calzolari all’assessore comunale ll’Urbanistica Augusto Marasco. Tuttavia la commissione non ancora si pronuncia e il tempo scorre inesorabile: il timore del comitato è che il via libera al prolungamento della pista possa slittare oltre il 31 dicembre, termine perentorio per ottenere i 14 milioni di euro di fondi Fas purchè si abbiano tutte le autorizzazioni in regola.

«L’imminente conclusione della procedura – ricorda Marcello Sciagura, presidente di “Vola Gino Lisa” – è stata solo ripetutamente  annunciata da diverse autorevoli fonti, direttamente interpellate dal comitato, ma fin qui ancora non resa realmente nota. Ulteriori immotivati ritardi nella conclusione del procedimento amministrativo, metterebbero a serio rischio l’accesso ai finanziamenti, già individuati per l’allungamento della pista, invalidando così le aspettative di un’intera comunità nella riattivazione, a breve, dei collegamenti aerei, strumento indispensabile, ad avviso di questo comitato, del rilancio delle attività produttive del territorio, attualmente sofferenti anche per la mancanza di questa infrastruttura strategica».

Marasco ha riferito ieri alla Gazzetta di aver ricevuto ampie assicurazioni dal presidente Calzolari in merito alla positiva istruttoria di Via. «L’ok era atteso entro i primi quindici giorni di ottobre – spiega l’assessore all’Urbanistica del Comune – non conosco i motivi dello slittamento, ma deduco che una commissione ministeriale non si occupi solo del Gino Lisa e, in ogni caso, Calzolari mi disse ai primi di ottobre, quando ci siamo sentiti l’ultima volta, che avrebbe dovuto mettere su carta il parere tecnico e, una volta completato questo procedimento, convocare in assemblea plenaria tutti i soggetti coinvolti nell’istruttoria».

Nel frattempo ieri sono scaduti i termini per presentare eventuali contestazioni sugli espropri dei terreni dell’area a Nord dello scalo aeroportuale dove è previsto il prolungamento di 400 metri della pista. Da oggi dunque sull’area gravano i cosiddetti “vincoli preordinati” che decadranno (qualora non venissero fatti i lavori) entro cinque anni. Dal 4 novembre cominceranno, inoltre, i sopralluoghi dell’area interessata al prolungamento dei resposnabili delle imprese che partecipano alla gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori.

«Diverse», informano da Aeroporti di Puglia, le domande presentate: la gara per l’aggiudicazione si svolgerà il 20 novembre.

Articolo di Massimo Levantaci pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 30.10.2013

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Categorie: Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Pista, Progetti di allungamento della Pista del Gino Lisa, Sviluppo