COMUNICATO STAMPA – Gino Lisa, tutto è pronto. Ma dei 14 mln di euro stanziati non si hanno notizie. La Regione Puglia chiarisca ai foggiani che fine hanno fatto quei soldi.

| 2 settembre 2013

La lunga procedura burocratico-amministrativa per permettere l’allungamento della pista di volo dell’Aeroporto di Foggia a 2000 metri (di cui 1800 operativi) sta per volgere al termine. È notizia di questi giorni che a breve arriverà anche il parere (positivo) da parte della Commissione di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) sulla realizzazione dell’opera. Un passaggio che si aggiunge ad altri due tasselli fondamentali di prima dell’estate: l’approvazione del Piano di Rischio da parte del Consiglio Comunale di Foggia ed il parere favorevole dell’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile. Inoltre, anche dagli altri uffici regionali coinvolti arriveranno in questi giorni gli ultimi «ok», dopo di che tutto sarà pronto per procedere con bando pubblico, appalto e cantierizzazione dell’opera.

Tuttavia un mistero si cela in Via Capruzzi a Bari. Dei 14 milioni di euro previsti per realizzare l’opera e sbloccati dal CIPE nel dicembre del 2011 non si sa più nulla. E questo allarme viene fortemente echeggiato anche dall’Ing. Antonio Bruno, tecnico di Aeroporti di Puglia e autore del progetto di allungamento della pista. Questi fondi per Foggia erano stati “agganciati” in un’unica sezione “Puglia – nodi aeroportuali” del pacchetto denominato “Piano per il Sud”, fortemente promosso dall’allora assessore regionale Guglielmo Minervini.

Nel documento di approvazione del CIPE del dicembre del 2011 (cfr. qui) si evince come il pacchetto per le opere da realizzare per tutti gli scali aeroportuali fosse unico e di importo complessivo pari ad 81 milioni di euro, così suddivisi: Aeroporto di Bari. Adeguamento Infrastrutture di volo e prolungamento pista – II FASE 15 mln di euro; Aeroporto di Bari. Riconversione area militare – 19 mln di euro; Aeroporto di Brindisi. Rifacimento Piazzale sosta aeromobili e relativa viabilità connessa 20 mln di euro; Aeroporto di Brindisi. Caserma Vigili del Fuoco 3 mln di euro; Aeroporto di Brindisi. Riconversione aree militari 10 mln di euro; Prolungamento della pista (Aeroporto di Foggia) 14 mln di euro.

Fino a prima dell’estate si era fatto credere che questi fondi non fossero nemmeno arrivati a Bari nelle casse della Regione Puglia e che, per questo, non risultassero ancora disponibili neanche per Foggia. Tuttavia, a fine agosto è stato annunciato l’arrivo dei fondi per le opere riguardanti l’Aeroporto di Brindisi (cfr. qui). La prova provata che in realtà la situazione era ben diversa. Per un motivo molto semplice: essendo le opere da realizzare negli aeroporti pugliesi “blindate” in un unico pacchetto “Puglia – nodi aeroportuali”, se i fondi sono “arrivati” a Brindisi, allora sono “passati” prima per le casse regionali a Bari, ovvero i complessivi 81 mln di euro a rigor di logica sono già a disposizione della Regione Puglia.
Essendo fondi pubblici, richiesti allo Stato con specifiche necessità, tra cui l’importantissima opera da realizzare all’Aeroporto di Foggia, in Via Capruzzi il Sig. Presidente Nichi Vendola o chi per lui ha l’obbligo di rispondere e far luce a questa precise domande dei cittadini della Daunia: “Dove sono i 14 milioni di euro per l’allungamento della pista di volo dell’Aeroporto di Foggia? Se sono parte di un pacchetto unico, perché a Brindisi sono già arrivati e a Foggia no? Che cosa sta facendo la Regione Puglia per velocizzare l’iter per l’allungamento della pista di Foggia?”.

Siamo sicuri che il Presidente Nichi Vendola avrà premura a rispondere ai quesiti, convinti dell’apertura dimostrata alla Capitanata quando ad inizio agosto ha promosso lo slogan “We love Foggia”. Siamo sicuri anche che si renderà conto che l’allungamento della pista dell’Aeroporto di Foggia è molto importante per lo sviluppo del territorio e che la scadenza dei fondi è molto vicina: il 31 dicembre di quest’anno!

L’iter per il “Gino Lisa” deve concludersi al più presto: troppi ritardi burocratici si sono aggiunti alle lacune di 40 anni!

Note: Un po’ di storia degli aeroporti pugliesi
Dal 2002 al 2012 Aeroporti di Puglia ha beneficiato di 520 mln € di fondi pubblici/europei che avrebbero dovuto essere usati per TUTTI gli ‘aeroporti di Puglia’… In realtà ne sono andati 300 mln € a Bari – di cui 30 per il totalmente inutile futuro terminal 2 -, 130 mln a Taranto, 70 mln a Brindisi, e a Foggia 20 mln – ovvero il 4% del totale, a fronte di una popolazione del 16% della Puglia. E pure senza migliorare quasi per nulla l’aeroporto! Adesso che sono arrivati altri 81 mln € per il 2013-2016… SIAMO INTENZIONATI A CAMBIARE FINALMENTE MUSICA E RENDERE LE COSE UN POCHINO PIÙ GIUSTE?… Per maggiori informazioni è possibile consultare le pagg. 7 e 8 del “Dossier Gino Lisa” scaricabile in fondo all’articolo consultabile cliccando qui.

COMUNICATO STAMPA di MONDO GINO LISA del 2.9.2013

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Categorie: Comunicati Stampa, Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Notizie, Novità, Pista, Progetti di allungamento della Pista del Gino Lisa

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