Eliana Di Francescantonio: «L’allungamento della pista del Gino Lisa è fondamentale per politiche di consolidamento e sviluppo nel medio periodo del turismo per la provincia di Foggia»

| 30 maggio 2013

«Su questo invitiamo pertanto Comune di Foggia e Regione e Puglia a fare presto affinché le risorse dei fondi Fas non vengano dirottate altrove». È netta la presa di posizione della Giunta provinciale della Confcommercio, nella parole del suo presidente, Damiano Gelsomino. «Con il progetto Gargano siamo impegnati in un lavoro complesso e oneroso per provare a mettere a sistema l’attuale offerta di settore del territorio – continua Gelsomino. Lo stiamo facendo con l’obiettivo di rafforzare l’immagine del nostro prodotto turistico, cercando iniziative in grado di trovare nuovi mercati di riferimento. Tutto questo, con il coinvolgimento delle aziende e degli enti locali, dialogando con Puglia Promozione e con tutti gli altri attori impegnati nella promozione del territorio».

«Ma i nostri sforzi hanno come naturale riferimento, sia pure non nell’immediato, la possibilità di poter contare su infrastrutture di servizio come l’aeroporto di Foggia. Per questo abbiamo sempre rimarcato la disponibilità a collaborare con gli Enti Locali. Un impegno che abbiamo esplicitato al Sindaco Mongelli che ci ha più volte dato garanzie rispetto ai tempi e al buon esito delle procedure. Chi meglio di noi – insiste il Presidente di Confcommercio – conosce le difficoltà e le ristrettezze economiche del momento. La crisi ovviamente restringe i margini di mano- vra per tutti; con la conseguenza che oggi può far sembrare quelle risorse non bene allocate. Ma il turismo è la nostra carta principale per un recupero di competitività e l’aeroporto un tassello fondamentale per il suo rilancio. Mi auguro – conclude Gelsomino – che su questa visione ci sia una unità di intenti tra i nostri rappresentati regionali. O almeno una chiara presa di posizione in modo tale da sapere su chi le aziende del turismo possono contare».

Sul rischio, ventilato dall’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Acierno, di perdere i fondi destinati all’ampliamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia interviene anche il segretario generale della UIL di Puglia, Aldo Pugliese. «Per stessa ammissione del massimo dirigente di AdP – continua Pugliese – qualora non venissero spesi entro la fine dell’anno, si correrebbe il rischio di rinunciare a 14 milioni di fondi Fas e, conseguentemente, alla possibilità di ospitare velivoli fino a 150 passeggeri, opzione che invece renderebbe il Gino Lisa competitivo a livello nazionale e non solo, passaggio fondamentale anche in virtù dell’interesse di tanti operatori turistici rispetto all’attivazione di collegamenti con l’augurio – attacca Pugliese – del supporto della Regione e del Governo, in modo che si riesca a porre rimedio, in extremis, a quello che potrebbe rivelarsi un danno immane e fatale, ottenendo una proroga sui tempi di realizzazione e di spesa. Tuttavia è l’intero sistema aeroportuale che non può più permettersi di navigare a vista, ma deve dotarsi di una programmazione seria che punti con decisione a mettere in rete gli scali presenti sul territorio. La lenta decadenza di Foggia, infatti, fa il paio con l’abbandono in cui sostanzialmente verte Grottaglie, aeroporto strutturalmente tra i migliori del Meridione, per il quale si continua a parlare, senza alcuna cognizione di causa, di servizio cargo, mentre il tessuto economico locale chiede a gran voce l’attivazione dei voli passeggeri per rilanciare settori vitali come il commercio e il turismo, e con l’incognita Brindisi, ostaggio delle scelte future di una sola compagnia aerea che mantiene sotto scacco le strategia di Aeroporti di Puglia».

Fonte Il Mattino di Foggia del 30.05.2013

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Categorie: Generale, Notizie