Infrastrutture strategiche, vertice a Bari tra Comune e Regione. Riunione concentrata sulla pista del “Gino Lisa”, concluso il lavoro sul Piano di Rischio

| 4 aprile 2013

Un punto sull’ultimo miglio delle procedure che riguardano le infrastrutture strategiche interregionali e regionali del Piano nazionale per il Sud. Lo hanno fatto, stamattina, a Bari, i nuovi assessori regionali al Bilancio e Programmazione Leonardo Di Gioia e alle Infrastrutture strategiche e Mobilità Giovanni Giannini, assieme al sindaco di Foggia Gianni Mongelli e all’assessore comunale alla Qualità e allo Sviluppo del Territorio Augusto Marasco.

La riunione si è concentrata, in modo particolare, sul progetto di allungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa”, su cui ha comunicato gli aggiornamenti il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini. Dal canto suo, l’assessore Marasco ha illustrato sinteticamente la versione definitiva del Piano di rischio aeroportuale, elaborata sulla scorta delle prescrizioni di ENAC, annunciando l’imminenza della trasmissione all’Ente nazionale per l’aviazione civile. «Si conferma la strategicità di un investimento su cui Foggia e la provincia puntano molto, integrando lo scalo “Gino Lisa” nella rete degli aeroporti pugliesi», ha osservato il sindaco Mongelli.

Fra le infrastrutture strategiche interregionali e regionali del Piano Nazionale per il Sud, il CIPE nel 2011 ha assegnato risorse per la realizzazione di un asse ferroviario verso la stazione di Foggia Incoronata, il potenziamento e il completamento della viabilità per l’interconnessione al nuovo casello di Foggia Sud Incoronata e il primo lotto dell’orbitale urbana prevista nel Piano urbano della mobilità di area vasta di Foggia, approvato definitivamente il 13 marzo scorso dal Consiglio comunale.

Proprio osservando questo pacchetto infrastrutture – definito due anni fa da Comune di Foggia, Provincia e Regione – Mongelli ha invitato l’assessore Di Gioia a presiedere a una Cabina di regia del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”.

«Siamo ormai lanciati sul nuovo ciclo 2014-2020 e penso che tutti i sindaci dell’area vasta siano interessati a ragionare sullo sviluppo dell’importante lavoro di cooperazione che abbiamo alle spalle e di cui il neo-assessore regionale è stato importante protagonista», ha sottolineato il sindaco del capoluogo.

Questo è il comunicato stampa che nella giornata di oggi ha emanato l’assessorato alle Infrastrutture Strategiche del Comune di Foggia e che il Sindaco Gianni Mongelli ha tenuto a proporre sul gruppo di Facebook Basta chiacchiere…Aeroporto.

Nel pomeriggio, infatti, Andrea Vescera (assiduo frequentatore del gruppo), con un suo acceso post faceva notare la perdita di tempo da parte del Consiglio Comunale, invitando all’assunzione di responsabilità ed evitare che i foggiani continuino a farne le spese. Il Sindaco, dal canto suo, ha prontamente risposto affermando che «il bando per l’allungamento è di competenza di Aereoporti di Puglia» e che non accetta affermazioni «prive di ogni elemento di verità».

Come si poteva prevedere, il dibattito si è subito acceso, vedendo anche l’intervento del fondatore del gruppo Nicola Vascello, che ha richiamato il Sindaco ad una precisa analisi del problema, e del presidente di Mondo Gino Lisa, si cui vi riproponiamo l’intervento:

Sig. Sindaco Gianni Mongelli, a nome di Mondo Gino Lisa confermiamo a Lei e alla Sua Giunta la riconoscenza per l’impegno dimostrato nei mesi scorsi, prima della chiusura a Bari della Conferenza dei Servizi. Tuttavia non nascondo che ultimamente, l’evidente (…non uso il termine “palese” perchè suonerebbe male…) rimpallo che c’è stato tra il Comune di Foggia ed Enac in merito ad un “da farsi” non definito ed equivoco, protratto per oltre 6 mesi, l’ha detta lunga all’opinione della gente ed ha messo anche in noi qualche dubbio.

Difficile non riflettere sul fatto che, quando tutte quelle opposizioni esterne sono mano mano venute via (quelle che sono sempre state fatte passare e sintetizzate nei concetti “a Bari non vogliono” oppure “è tutta colpa di Bari”) e la palla è passata esclusivamente a Foggia (vedi il problema dei tratturi e delle Sovrintendenze – che si pone solo quando si parla del Gino Lisa e non quando si deve costruire civili abitazioni, cfr. qui), allora ci si è persi in un silenzio.

Siamo sicuri che il problema sia sempre e solo a Bari? Credo che i foggiani l’abbiano capito chiaramente. E la stampa ha colto subito il punto (cfr. qui).

Insomma, l’assordante silenzio attorno al passo successivo da compiere per arrivare all’inizio dei lavori, il continuo limitarsi a dire “è compito di caio, non mio”, l’approfittare di un’apparente “calma” da parte delle associazioni che da anni difendono l’aeroporto, credo che siano segnali forti ed inequivocabili della situazione che si è venuta a creare.

I foggiani, noi foggiani, in questo periodo siamo stati in silenzio perchè abbiamo avuto fiducia in Lei e nella Sua giunta. E vogliamo continuarla ad avere. Ma questa perdita di tempo, questo tacere, tutte queste ragioni la stanno facendo perdere. E quando sarà persa, sarà come un boomerang, in arrestabile e che potrà solo tornare per colpire e far male.

Lei conosce me e gli altri rappresentanti della mia associazione. Sa che siamo persone serie e collaborative. Ci auguriamo di poter continuare a lavorare parallelamente e non trasversalmente. Le abbiamo proposto un progetto concreto di operatività, non ne abbiamo saputo più niente…

Personalmente concordo con quanto detto da Nicola Vascello quando dice che «esaurita la pressione mediatica ottenuta con la mobilitazione di tanti cittadini, la classe politica locale è tornata a dormire sonni tranquilli» e che «la crescita della nostra terra può essere perseguita solo attraverso investimenti strutturali principalmente nella mobilità».

Anche io ripropongo la stessa domanda: «Perché un imprenditore dovrebbe investire in una provincia sfornita di un porto, un aeroporto con una viabilità provinciale da paese arretrato (vedi Monti Dauni), il tutto condito da una criminalità che diventa ogni giorno più aggressiva? Tu (Lei, ndr.) da imprenditore lo faresti (lo farebbe, ndr.)? O forse la tua (Sua, ndr.) scelta ricadrebbe su un territorio logisticamente più attrezzato?»

Le auguro una buona serata e sono convinto che a breve potrò leggere mezzo stampa una Sua dichiarazione precisa e puntuale sullo stato dei fatti e sugli step successivi.

Grazie

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MyShare
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Technorati
  • Wikio IT

Tag: , , , , , , , ,

Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Notizie, Sviluppo