Accordo per la pista: martedì Minervini a Roma dal ministro. La Cisl sollecita più impegno da parte degli enti locali

| 1 febbraio 2013

Accordo per la pista «quasi ci siamo». L’assessore regionale ai Trasporti, è fiducioso: martedì 5, annuncia Guglielmo Minervini dal suo profilo facebook, sarà a Roma al ministero della Coesione territoriale per verificare il testo dell’accordo di programma Puglia-Governo (86 milioni di euro di fondi Fas: ndr) per intervento di infrastrutturazione degli aeroporti pugliesi, tra questi anche i 14 milioni per l’allungamento della pista del Gino Lisa. «Se tutto va bene dice Minervini si può procedere alla sottoscrizione. Sembra proprio che ci siamo».

Insomma presunto declassamento o meno dello scalo, è un segnale che i programmi vanno avanti per sviluppare il Gino Lisa. Anche se il piano Passera (tra l’altro ieri il ministro delle Infrastrutture ha detto che «si può includere qualche altro aeroporto nell’elenco dei 31 scali d’interesse nazionale») continua a sconfortare il mondo politico e ora anche sindacale locale. La Cisl esprime «rammarico per l’annunciato declassamento dell’aeroporto» e torna a chiedere «una più incisiva mobilitazione delle istituzioni locali, in primis Comune e Provincia che devono impegnarsi senza rallentamenti o tentennamenti, a garantire gli investimenti a partire da quelli previsti per l’allungamento della pista». «In questo percorso – rileva il segretario Emilio Di Conza – è assolutamente necessario l’impegno coeso di tutte le forze sociali e politiche ma soprattutto delle rappresentanze imprenditoriali e produttive che devono sentirsi maggiormente responsabili per il rilancio del Gino Lisa».

Inoltre la Cisl considera «un segnale importante» l’approvazione, da parte della Regione, dell’accordo di programma fra ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Puglia e Rete Ferroviaria Italiana per il trasferimento alla Regione della linea ferroviaria da Foggia a Manfredonia, al fine di avviare la sperimentazione del progetto trenotram sulla dorsale Lucera-Foggia-Manfredonia. «Abbiamo sempre sostenuto – conclude Di Conza – come uno sviluppo del territorio di Capitanata, nel sistema regionale pugliese e del Mezzogiorno, passi attraverso infrastrutture adeguate e rispondenti alle necessità dell’utenza. Per questo siamo fiduciosi che il miglioramento della mobilità provinciale, nel segno del trenotram, possa accelerare il percorso che è stato condiviso con il partenariato sociale e la programmazione di Area vasta ‘Capitanata 2020’».

Articolo di Massimo Levantaci pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno dell’1.02.2013

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Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Pista, Sviluppo

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