« Omnia Vincit Labor »

| 13 settembre 2012

Antonio Bruno e Angelo Stilla: una stretta di mano che simboleggia bene la collaborazione positiva tra le Istituizioni ed i Cittadini attivi, che ha portato a questo storico risultato.

«Era questa l’iscrizione beneaugurante che si leggeva su un’antica lapide marmorea di un palazzo del lungomare di Bari, vicino a quello della Conferenza dei Servizi di Mercoledì 12 Settembre 2012.

Un giorno da ricordare per la Città di Foggia, un gran bel giorno di sole che ha finalmente visto sconfitti 43 lunghissimi anni di incompetenza, malafede e abbandono del suo storico Aeroporto Civile “Gino Lisa”: una risorsa fondamentale per lo sviluppo civile ed economico del territorio dauno, rimasta invece colpevolmente non valorizzata fin dalla sua apertura ai voli civili nel 1969.

L’iscrizione latina del titolo significa “con l’impegno si può vincere qualsiasi difficoltà”, ed è andata veramente così: grazie al POSITIVO SPIRITO DI COLLABORAZIONE tra le Istituzioni (Comune di Foggia e Aeroporti di Puglia), che hanno profuso tutto il loro IMPEGNO COSTRUTTIVO nel superare le difficoltà tecniche e burocratiche che il Progetto di Allungamento della Pista in dicussione comportava, si è raggiunto l’agognato traguardo dell’APPROVAZIONE DELL’OPERA A LIVELLO DI CONFERENZA DEI SERVIZI REGIONALE.

Un sentito GRAZIE va quindi al Sindaco di Foggia, Ing. Gianni Mongelli, che ha creduto da subito in questo progetto, e ci ha “messo la faccia” in prima persona, PRIMO POLITICO ASSOLUTO DELLA STORIA FOGGIANA a battersi davvero per il “Gino Lisa”.

Un ringraziamento da condividere con suoi preziosi Collaboratori al Comune di Foggia, come l’Assessore all’Urbanistica Augusto Marasco, che hanno messo la massima dedizione per districarsi nel mare di leggi, regole, regolamenti e burocrazia che regolano le Opere Pubbliche in Italia.

GRAZIE soprattutto all’Ing. Antonio Bruno, che per Aeroporti di Puglia ha realizzato e portato avanti il Progetto di Allungamento Pista, nonostante le grandi difficoltà tecniche e le forti resistenze di chi non ha mai voluto che da Foggia si volasse davvero (a cominciare da chi ha costruito là dove non si sarebbe dovuto farlo, e chi vorrebbe farlo in futuro…).

GRAZIE, infine, al Presidente della Conferenza dei Servizi, Ing. Tommaso Colabufo, che con i suoi collaboratori ha saputo guidare i 198 giorni di complesse trattative (4 incontri, dal 27 febbraio 2012 al 12 settembre 2012) con mano ferma ma orientata alla POSITIVA COLLABORAZIONE e SERENO CONFRONTO tra le parti, sempre puntando all’obbiettivo di REALIZZARE VELOCEMENTE E AL MEGLIO UN’OPERA IMPORTANTE PER LA CITTA’ DI FOGGIA (sue testuali parole… e dette da un non-foggiano!). Una mentalità OPERATIVA ed un modo di fare COSTRUTTIVO che in Capitanata si sono visti ben raramente… dovremmo prenderli come esempio!

Noi di “Mondo Gino Lisa” (e di “Basta Chiacchiere Aeroporto”, ed altre Associazioni civiche), in qualità di rappresentanti dei foggiani che invece CREDONO nell’importanza dell’aeroporto e lo vogliono far funzionare davvero, abbiamo fatto la NOSTRA PARTE supportando l’Ing. Bruno in tutti i modi possibili, essenzialmente DIFENDENDO IL PROGETTO da chi ha tentato varie volte di affossarlo nei “soliti modi” tendenti a screditare subdolamente a mezzo stampa l’opera proposta:
– negazione utilità di pista da 1800 m
– proposta di pista trasversale
– proposta di apertura di Amendola
– paventazione di rischi/inquinamento acustico inaccettabili per l’Ospedale
– paventazione di vibrazioni dei lavori dannosi all’Ospedale (!!)
– negazione di utilità di aeroporto a Foggia (!!!)

Tutte motivazioni chiaramente FALSE E TENDENZIOSE, che però stavolta, anche grazie alla Rete, la società civile foggiana di buona volontà ha saputo PUNTUALMENTE RESPINGERE AL MITTENTE con magistrali interventi tecnici (sempre a mezzo stampa) super-documentati, evitando così ad Antonio Bruno e Gianni Mongelli la necessità di dover spendere preziosissimo tempo ed energie per tutelarsi da questi attacchi esterni.

“Mondo Gino Lisa” e “Basta Chiacchiere Aeroporto” hanno anche presentato al Presidente della Conferenza dei Servizi le 1282 firme raccolte on-line in meno di due mesi sul sito Firmiamo.it per la Petizione “Torniamo a volare dal Gino Lisa” (che rimarrà comunque aperta su www.firmiamo.it/volaginolisa, ndr.): l’Ing. Colabufo è rimasto piacevolmente colpito dall’iniziativa, e ci ha definiti e riconosciuti PORTATORI DI INTERESSE COLLETTIVO, contrapposti ai PORTATORI DI INTERESSI PRIVATI (proprietari terrieri espropriandi) anch’essi presenti alla Conferenza. Il Presidente ha sottolineato l’importanza di far sentire il parere dei cittadini FAVOREVOLI ALL’AEROPORTO, ed ha ufficialmente accettato la raccolta firme tra gli Atti Ufficiali della Conferenza di Servizio, al pari dei documenti “negativi” presentati dagli oppositori dell’opera.

Insomma, stavolta I CITTADINI FOGGIANI SONO STATI PRESENTI, hanno fatto da SCORTA a chi si era impegnato per l’Aeroporto: e sarà probabilmente stato proprio per questo che le Istituzioni hanno potuto LAVORARE PIU’ SERENAMENTE, al riparo dai “veleni” che tante volte in passato hanno insabbiato le iniziative per il “Gino Lisa”… e questa serenità ha probabilmente portato il Comune ed AdP ad “affiatarsi di più” ed a lavorare sempre meglio insieme, riuscendo di volta in volta a superare difficoltà altrimenti forse insormontabli in uno scenario di continue e sterili polemiche.

Il Sindaco Gianni Mongelli ed il suo Staff hanno assicurato il MASSIMO IMPEGNO PRESENTE E FUTURO DEL COMUNE DI FOGGIA per portare a buon fine le ultime pratiche da realizzare, come anche l’Ing. Antonio Bruno ed Aeroporti di Puglia: tenendo conto di questo, il Presidente della Conferenza dei Servizi Ing. Tommaso Colabufo ha provveduto a RACCOGLIERE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE ED I PARERI POSITIVI COMPLESSIVAMENTE PERVENUTI FINO A QUEL MOMENTO, e a DICHIARE LA PRE-APPROVAZIONE DEFINITIVA DELL’OPERA, nel senso che quando saranno pervenuti gli ultimi documenti ancora mancanti elencati qui sotto, la Conferenza sarà AUTOMATICAMENTE CHIUSA CON PARERE POSITIVO, senza bisogno di indire altri incontri tra le parti.

Grazie a questa POSITIVA CONCLUSIONE fortemente auspicata e voluta da Antonio Bruno, adesso l’iter del progetto PROSEGUE A ROMA, dove bisognerà procedere al completamento dei documenti mancanti:

1) VIA – Valutazione Impatto Ambientale (a cura di ENAC)
2) BENESTARE DELLE SOPRINTENDENZE AI BENI ARTISTICI E ARCHEOLOGICI (Ministeri)

Parallelamente, il Comune di Foggia proseguirà a lavorare sulla restante parte dei documenti mancanti di sua competenza:
3) PIANO DI RISCHIO (a cura di TecnoEngineering 2C)
4) MODIFICHE PIANO TRATTURI / PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG)

Per quanto riguarda le presunte incompatibilità ambientali della nuova pista, l’Ing.Piergiorgio Brunod, della Tenco Engineering 2C di Roma, ha illustrato brevemente quanto segue:

a) l’Ospedale di Foggia è sufficientemente lontano dalla nuova Testata Pista (1800m) per non risentire negativamente del rumore degli A-319 al decollo per un traffico fino ad almeno 300.000 pax/anno; oltre i 500.000 pax/anno, occorrerebbe dotarsi di infissi insonorizzati.
b) il Piano di Rischio preliminare mostra che lo stesso Ospedale e le altre zone ad alta urbanizzazione non ricadono in aree di rischio medio, ma sono solo lambite da aree a basso rischio aeronautico (zona ‘C’).

Tutto questo fa ben sperare in una rapida approvazione del Piano di Rischio (in esame dal 30 settembre 2012 al Comune di Foggia), che ridurrà le NUOVE URBANIZZAZIONI possibili nelle aree a rischio aeronautico alto (zona A) e medio (zona B).

Quindi, MOTIVAZIONI TECNICO/AMBIENTALI PER OPPORSI ALL’ALLUNGAMENTO DELLA PISTA NON CE NE SONO PIU’, e pertanto L’OPERA SI PUO’ REALIZZARE, come stabilito dalla Conferenza dei Servizi.

Resta da sciogliere il nodo degli INDENNIZZI PER I TERRENI ESPROPRIATI: parlando con gli interessati presenti in sala, è emerso ad esempio che sono stati valutati come terreni agricoli (basso valore, circa 1,5 eur/mq) anche terreni dove in realtà sorgono piccoli laboratori artigianali, garage, ecc. (-nessuna abitazione-) che devono essere demoliti ed acquisiti, e che quindi agricoli non sono. In questo caso, Mondo Gino Lisa riconosce che le rimostranze dei proprietari dei terreni possano essere pienamente legittime, e si auspica che, nel caso tali rimostranze risultino fondate, venga adeguata la somma che dovrà essere erogata come indennizzo per il bene espropriato.

L’aeroporto, infatti, deve essere UN BENE PER TUTTI I FOGGIANI, e nessuno dovrà rimetterci dalla sua entrata in esercizio: chi dovrà essere necessariamente privato di un bene (o subirà un deprezzamento dello stesso) per allungare la pista, deve essere adeguatamente risarcito, nei tempi e nei modi previsti dalla legge. Infatti, UNA COMUNITA’ PROGREDISCE DAVVERO SOLO QUANDO NESSUNO DEI SUOI MEMBRI VIENE TRALASCIATO: pertanto, stabilito che l’operà si dovrà fare, si dovranno effettuare anche gli indennizzi appropriati.

Eventuali RICORSI AL TAR NON DOVREBBERO BLOCCARE LA REALIZZAZIONE DELL’OPERA, in quanto dovrebbero solo stabilire un aumentato indennizzo da corrispondere agli espropriati, ma senza mettere in dubbio la legittimità dell’esproprio stesso. Pertanto, sarebbe auspicabile accordarsi direttamente sulla parte economica degli indennizzi, senza nemmeno iniziare ricorsi lunghi e costosi.

Antonio Bruno conta di concludere la fase romana entro fine anno, ed altrettanto prevede di fare il Comune di Foggia con la sua parte residua.

In questo modo, i lavori potrebbero partire entro la prima metà del 2013, e concludersi un anno dopo, permettendo così ai primi A-319 (easyJet, AirOne, Alitalia, ecc. ecc.) di levarsi in volo da Foggia nell’estate del 2014.

Ma NON BISOGNA PERDERE ALTRO TEMPO: il Piano Passera di Riordino degli Aeroporti in Italia per adesso ha “graziato” Foggia, non includendolo tra quelli da chiudere, ma bisogna sbrigarsi, dato il periodo di crisi che stiamo vivendo potrebbe portare il Governo ad essere più selettivo in futuro. Secondo l’Ing.Brunod della Tecno Engineering 2C, con la nuova pista lo scalo di Foggia potrebbe rientrare nella lista dei 32 aeroporti complementari in un’ottica di collegamenti su scala europea.

I 14 milioni di euro necessari all’allungamento della pista dovrebbero provenire dagli 80 milioni di fondi FAS (Fondi Aree Sottosviluppate) assegnati ad Aeroporti di Puglia per ampliare gli “AEROPORTI PUGLIESI” due anni fa da Nichi Vendola e Raffaele Fitto, ma non sono ancora stati sbloccati dal Governo centrale.

Stavolta, tra gli AEROPORTI PUGLIESI DA AMMODERNARE CE N’E’ UNO NUOVO… anzi vecchio… si chiama “Gino Lisa”, e nel 2015 compirà cento anni!

OMNIA VINCIT LABOR:
se restiamo tutti insieme a vigilare come abbiamo fatto finora…
se tutti i foggiani capiranno l’importanza ed il valore di volare da Foggia e per Foggia…
se chi ha qualcosa da rimetterci la smetterà di fare sterile opposizione e cercherà invece di far valere i suoi legittimi diritti in modo propositivo per il bene della Comunità Foggiana…
allora davvero la bella giornata di sole che ieri illuminava quella scritta davanti al mare di Bari sarà stata l’inizio di un futuro migliore per Foggia ed i Foggiani!»

Angelo Stilla, Direttore Tecnico di Mondo Gino Lisa

Ascolta anche l’intervista (audio) realizzata da Foggia città aperta cliccando qui.

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