Monte Sant’Angelo è patrimonio dell’umanità: la Capitanata si conferma uno dei poli del turismo religioso più importanti a livello europeo

| 21 luglio 2012

Monte Sant' Angelo PATRIMONIO DELL'UMANITA

Si è tenuta lo scorso 17 Luglio la cerimonia di scopritura della targa attestante il riconoscimento da parte dell’UNESCO della basilica di San Michele Arcangelo a patrimonio dell’umanità.

Il riconoscimento è di tipo seriale (elegge a patrimonio dell’umanità più siti contemporaneamente in quanto tutti simboli del potere longobardo in Italia)  e rappresenta per la provincia di Foggia la consacrazione definitiva dell’importanza del suo immenso patrimonio, storico, artistico e architettonico.

Monte Sant'Angelo patrimonio dell'umanità

All’interno della provincia oltre alla basilica di San Michele Arcangelo vi sono infatti diversi monumenti religiosi dall’importanza storica notevole (come la Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto e la chiesa di San Leonardo situate nel comune di Manfredonia) e uno dei siti religiosi più visitati al mondo come San Giovanni Rotondo con oltre 6.000.000 di visitatori l’anno.

Un’offerta di così alto livello merita sicuramente uno scalo aeroportuale dedicato che possa servire al meglio il flusso di turismo religioso che, particolare non di poco conto, è prevalentemente destagionalizzato.

L’adeguamento del Gino Lisa consentirà di operare anche in questo particolare segmento del turismo anche attraverso l’allestimento di voli charter da almeno 150 posti con la possibilità di operarli praticamente tutto l’anno: bisogna quindi procedere speditamente con i lavori di ampliamento per portare “l’umanità” a godere di questo patrimonio.

In prospettiva medio lunga lo scalo di Foggia potrebbe costituire una rete con gli altri scali europei che servono siti religiosi di forte richiamo (Tarbes-Lourdes-Pyrénées, Lisbona-Fatima, Mostar-Medjugorje, Santiago di Compostela, Perugia,Katowice-Częstochowa ) per creare collegamenti diretti che possano agevolare e incrementare il turismo religioso.

Per cogliere a pieno le opportunità che questo importante riconoscimento può offrire occorre che la fase 1 del progetto d’ampliamento del Gino Lisa si realizzi secondo il cronoprogramma stabilito  e che quindi l’ultimo appuntamento della conferenza dei servizi, fissato per il 12 Settembre, abbia esito positivo.

A tal proposito invitiamo tutti a mantenere l’attenzione sul Gino Lisa, manifestando il proprio interesse firmando la petizione Torniamo a volare dal Gino Lisa e prepariamoci per il futuro

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Categorie: Notizie, Novità, Sviluppo

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