Servizio antincendio declassato? Charter che saltano. Ma nel frattempo si continua a lavorare per l’allungamento della pista

| 22 giugno 2012

Per ridurre i costi di un aeroporto formalmente aperto ma operativamente ciuso ai voli (a parte i collegamenti elicotteristici, che potrebbero anche essere svolti in una piccola pizzola in piena campagna), il Gino Lisa da inizio novembre è diventato un cantiere espanso.

In un tempo di crisi generale e tenendo sempre presente che la società che gestisce lo scalo è una SpA che deve fare utili, un declassamento del servizio antincendio (che in epoca Darwin Airline era affidato all’esterno ed aveva un costo molto elevato) era giustamente una conseguenza da aspettarsi.

Nulla di così irrecuperabile se, al momento di una richiesta di volo, esso fosse riportato in tempi rapidi ad una categoria superiore. Ma a quanto pare questo non sta accadendo e la notizia di oggi non è da sottovalutare…

L’obbligo di evitare spese inutili ha costretto, qualche tempo fa, Aeroporti di Puglia a ridurre sensibilmente la categoria del servizio antincendio del Gino Lisa, passata bruscamente dalla quinta (ai tempi dei voli di linea Darwin) alla seconda con una riduzione notevole di uomini e mezzi e un risparmio dell’80% per la società di gestione dello scalo.

Ma come la mettiamo ora che c’è (o ci sarebbe) una compagnia che chiede la pista del Lisa per i suoi voli charter? La compagnia altoatesina Air Alps, vecchia conoscenza dell’aeroporto foggiano, avrebbe chiesto qualche giorno fa ad Adp l’autorizzazione all’atterraggio per una serie di collegamenti con aereo da 70 passeggeri.

I voli verrebbero effettuati nel fine settimana, perlopiù dedicati ai pellegrini residenti in varie località del Nord devoti di San Pio. Tuttavia, sebbene la voce circoli da giorni in aeroporto, non viene confermata da Aeroporti di Puglia e dal suo amministratore delegato, Domenico Di Paola, che alla Gazzetta risponde «non mi risulta», chiudendo ogni discorso.

Articolo di Massimo Levantaci pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 22.06.2012

Rispetto a quanto riportato dalla Gazzetta ci permettiamo di aggiungere qualche nota. Non sarebbe solo AirAlps interessata ad operare voli charter quest’estate dallo scalo foggiano. Come ricorderanno i nostri più attenti lettori, quest’estate anche il tour operator Satur organizza pacchetti per il Gargano da Bratislava e Kosice, con voli saranno operati da Danube Wings.

La domanda è ovviamente spontanea. Ma questi voli potranno partire? La risposta la chiediamo agli Enti che stanno gestendo lo scalo, ricordano che l’Assessore regionale Guglielmo Minervini, al termine dei voli della Darwin Airline, aveva più volte sottolineato che il Gino Lisa non chiudeva, ma rimaneva aperto per chi volesse atterrare. Ma pare che proprio così non sia poi nella realtà.

Si lavora nel frattempo sul fronte allungamento della pista. Lunedì prossimo è previsto a Bari un importante incontro (che potrebbe anche essere decisorio) per la Conferenza dei Servizi. Oggi invece a Foggia si apre un’altra Conferenza dei servizi (la terza…) tra Comune di Foggia, Aeroporti di Puglia ed Enac sul piani di rischio aeroportuale. Per l’Ingegner Antonio Bruno «seppure con un po’ di ritardo, iniziare il procedimento è, comunque sia, un ottimo segnale».

Siamo invece in attesa di conoscere l’esito della seconda Conferenza dei Servizi, tenutasi a Foggia, e inerente il Piano Tratturi. A detta del Sindaco di Foggia, lunedi a Bari si dovrebbe portare l’esito.

MGL

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Categorie: AirAlps, Conferenza dei Servizi, Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Notizie, Pista