Il Comune toglierà i vincoli su Tratturo Castelluccio. Sarà cancellato per far posto alla pista. Martedì è convocata la riunione

| 10 maggio 2012


L’allungamento pista del Gino Lisa «non subirà la minima modifica» e non ci sarà posto per nuove cementificazioni come si temeva alla vigilia. Anche se chi accampa interessi intorno allo scalo tiene duro. Non è stata una conferenza di servizio facile, quella tenuta ieri nella sede del Provveditorato alle Opere pubbliche di Bari. Lo ammette anche il sindaco: «Progetto non semplice, ha dentro di sè molte questioni da affrontare».

I «portatori d’interessi» (una decina tra avvocati e architetti in rappresentanza dei proprietari dei suoli intorno all’aeroporto e di qualche costruttore) erano lì per chiedere il rispetto di accordi precedentemente assunti con il Comune. Tuttavia, a fine giornata, il primo cittadino può tirare un sospiro di sollievo. Si era recato, ieri mattina, in compagnia dell’assessore all’Urbanistica, Augusto Marasco e del responsabile del procedimento, Enzo Maffei, unica figura politica al tavolo al quale sedeva anche il presidente di Camera di commercio, Eliseo Zanasi. La Provincia è intervenuta con l’architetto Biscotti, la Regione con il dirigente regionale all’Urbanistica, Di Trani, l’Ufficio trattori con l’ing. Baia, c’era naturalmente anche l’ing. Antonio Bruno di Aeroporti di Puglia progettista dell’allungamento a 1800 metri (utili).

Due le novità più importanti emerse da questa riunione: l’adozione del piano di rischio aeronautico da parte del Comune di Foggia e l’impegno assunto ieri dal primo cittadino «già per martedì prossimo» a convocare la conferenza di servizi con l’Ufficio regionale tratturi e la Soprintendenza per la rimozione dei vincoli su tratturo Castelluccio, che sarà cancellata dal prolungamento della pista. Il dirigente dell’Ufficio tratturi, Michele Pesante, chiede in cambio «opere di compensazione» e fa l’esempio del percorso di viabilità dolce che consente oggi ai cittadini di Stornara di arrivare a Stornarella a piedi e viceversa.

«Con queste due misure che attueremo a breve – ragguaglia Mongelli – contiamo di ottenere il via libera della conferenza di servizi entro il 25 giugno, data in cui è stata convocata la terza riunione. Per la verità il presidente voleva convocarla a luglio, ho chiesto io di anticipare perchè in questo modo possiamo chiudere le procedure tecnico-burocratiche prima delle ferie estive in modo da poter appaltare i lavori a ottobre». Foggia sarà una delle sei città italiane a dotarsi di un piano di rischio aeronautico: «Le aree intorno allo scalo saranno classificate in tre zone – commenta il sindaco -, il piano disciplinerà sul piano normativo anche i progetti initinere. Ritengo che l’housing sociale non verrà penalizzato, ma non sono esclusi aggiustamenti. Abbiamo anche verificato che l’ospedale e la nuova facoltà Medicina non superano l’altezza fissata per legge».

Articolo di Massimo Levantaci pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 10/05/2012

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Categorie: Conferenza dei Servizi, Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Pista, Sviluppo