Il «Lisa» fantasma attende la pista

| 28 aprile 2012

Il potenziamento dell’aeroporto di Foggia spicca tra le opere pugliesi che gli operatori economici ritengono urgenti. Attualmente è uno scalo fantasma. È aperto ma non opera. Serve i voli civili privati (2 o 3 a settimana). C’è poi il collegamento in elicottero con le Tremiti. E basta. La buona notizia è che l’ampliamento della pista è un progetto approvato e i lavori dovrebbero iniziare all’alba del 2013. Calcolando 10-11 mesi di cronoprogramma, per fine 2013, primi del 2014, la pista dovrebbe essere realtà. Ci sono 14 milioni di euro già previsti, già deliberati dal Cipe. La procedura è (dovrebbe essere) molto spedita e con la pista che passerà dagli attuali 1492 metri, ai 1800, si potrà sbloccare una serie di piani turistici. Come quelli dei charter turistici del Gargano, che ora non partono perché non potrebbero garantire redditività. Infatti, affinché un charter sia competitivo deve imbarcare almeno i passeggeri di due pullman, cioè 100 passeggeri. Con una pista lunga si può arrivare a 120 (*). C’è da segnalare poi che a Foggia indaga la Procura sulla gestione dei fondi che sono serviti a finanziare la Darwin Airline. E c’è anche un filone relativo ai vari appalti. In entrambi i casi c’è stato il sequestro della documentazione. Nessuno è indagato.

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 28.04.2012

(*) ricordiamo che questo valore è inesatto, poichè con la nuova pista potranno atterrare anche aeromobili con un numero di passeggeri maggiore, intorno ai 160.

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Categorie: Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Rassegna Stampa