La Conferenza dei Servizi inizia a mettere luce agli ostacoli attorno all’aeroporto

| 28 febbraio 2012

Via Castelluccio sarà interrotta, in cambio previste opere di compensazione e mitigazione. Anche le case Gozzini si faranno.

Ostacoli sulla pista lunga: l’ufficio tratturi si oppone. Il sindaco: «Solo un equivoco che chiariremo in fretta»

E’ cominciata a Bari nella sede del provveditorato alle opere pubbliche la conferenza di servizio per i lavori di allungamento della pista del Gino Lisa. Che non sarà soltanto una procedura formale e anche un po’ noio sa di un adempimento puramente burocratico, lo si è capito subito ieri mattina quando il rappresentante dell’Ufficio regionale Tratturi ha detto «no» all’allungamento pista a milleottocento metri allo scopo di salvaguardare via Castelluccio che corre lungo la testata 33 a Sud della pista. Oggi è una strada asfaltata con tanto di auto che la percorrono (a pista allungata sarà interrotta), un tempo è stato uno storico tratturo le cui vestigia sono rintracciabili nel tratturello che corre all’in terno dello scalo e che Adp si è impegnato a «salvaguardare».

La cosa tuttavia ha suscitato qualche momento di frizione ieri all’interno della conferenza fra il delegato dell’Ufficio tratturi (il quale ha subito messo in chiaro di essere lì solo in veste di ambasciatore) e il progettista della pista, l’ingegner Antonio Bruno di Aeroporti di Puglia, secondo il quale «la conferenza di servizio è l’organo preposto per una discussione di merito» che nella fattispecie però non è stato possibile attuare proprio per l’assenza del responsabile dell’Ufficio tratturi. Il problema pare tuttavia aggirabile dal momento che l’ufficio si rifà al piano tratturi comunale: in conferenza il sindaco Gianni Mongelli non ha escluso che si possa procedere con «opere di compensazione e mitigazione ambientale».

Alla riunione hanno partecipato anche alcuni portatori di interesse degli alloggi da costruire ai sensi della legge Gozzini e in housing sociale in via Camporeale, sulla direttrice per via Napoli, appalto approvato dalla giunta Agostinacchio (anni ‘90) e che vede interessato l’imprenditore Caroprese. Anche in questo caso il sindaco ha chiarito che l’altezza prevista dei fabbricati non confliggerà con l’attività aeroportuale. Al tavolo erano presenti i rappresentanti di Comune e Aeroporti di Puglia, non c’era la Provincia, mentre il presidente della Camera di commercio è stato trattenuto da una riunione di giunta.

La prossima seduta è stata aggiornata al 9 maggio, nel frattempo la conferenza dovrebbe acquisire i pareri degli assessorati regionale all’Urbanistica e Ambiente, dell’ufficio pianificazione territoriale della Provincia, del Corpo forestale dello Stato e della Soprintendenza agli uffici paesaggistici.

Il primo cittadino è fiducioso e confida in una positiva conclusione del tavolo «entro il 30 giugno». «Sapevamo che non sarebbe bastata una sola riunione per chiudere il discorso – ha commentato Gianni Mongelli – ma l’impostazione che è stata data mi sembra vada nella direzione giusta. Se le mie previsioni verranno rispettate, ritengo che per settembre Aeroporti di Puglia potrà bandire la gara d’appalto per i lavori e che il cantiere possa veder la luce ai primi del 2013».

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno/Massimo Levantaci del 28.02.2012

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Categorie: Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Pista