Voli, fatto l’accordo con Air Vallée. Minervini: «Non solo collegamenti, pronto un piano di comarketing con gli enti locali»

| 2 febbraio 2012

Il protocollo d’intesa verrà firmato dalla Regione la prossima settimana con Comune, Provincia e Camera di commercio. Previste iniziative per la promozione del Gargano e dei collegamenti in autobus Foggia-Palese e dal promontorio.  La compagnia impiegherà dal Gino Lisa aerei da 30 posti. Un milione di euro per dodici mesi di collegamenti giornalieri con Milano (gli industriali foggiani premono per Linate) e Torino, altri 400mila euro ce li metterà la Camera di commercio di Foggia. Finanziamenti destinati a non disperdere il tesoretto messo su in tre anni (a 6 milioni di euro l’anno) dalla compagnia Darwin Airline che ha permesso al Gino Lisa di crescere da zero a 70mila passeggeri. Un’esperienza che ha convinto gli enti locali a scommettere sulle «grandi potenzialità» di uno scalo penalizzato finora soltanto dalla pista corta. Amministratori che a loro volta si sono convinti a sposare la causa del Gino Lisa sulla spinta di un un’opinione pubblica che sull’argomento non ha mai avuto il minimo ripensamento: ci fosse stata la stessa determinazione su questioni altrettanto importanti (la vergogna dei rifiuti per strada, ad esempio), a quest’ora Foggia sarebbe una città migliore. Così il governo Vendola, nella manovra di fine anno, ha erogato 1 milione di euro per rilanciare i voli da Foggia. Come in una partita di poker, la Regione rilancia per verificare se il territorio risponde non solo a parole. Ma la partita è duplice: a Foggia sanno tutti che il giocattolo va tenuto in vita fino a quando non sarà pronta la nuova pista da 1800 metri. I lavori (14 milioni di finanziamenti Cipe già autorizzati) dovrebbero cominciare entro fine anno. Per l’estate 2013 Foggia dovrebbe avere la nuova pista e dunque aprirsi finalmente al traffico dei voli charter che assicurino un turismo tutto l’anno: dalle spiagge del Gargano ai pellegrinaggi da San Pio. La vera partita è questa, ma giocarla senza voli per un anno e mezzo sarebbe stato fin troppo rischioso anche per la Regione che ha inserito l’ampliamento tra le priorità del suo piano trasporti. Perciò sbagliare ora non sarà più possibile. L’annuncio di ripresa dei voli di linea viene accompagnato per la prima volta da un piano di comarketing che è forse la novità assoluta di questa ripartenza. «Firmeremo il protocollo con gli enti locali la prossima settimana. Questa volta – dice l’assessore ai Trasporti, Guglielmo Minervini – non punteremo soltanto sulla riattivazione dei collegamenti, abbiamo chiuso un accordo con gli enti locali affinchè s’impegnino a favorire iniziative di promozione dei voli e del territorio. Vogliamo fare sistema conclude il tentativo è di costruire intorno le condizioni perchè i traffici aumentino e durino nel tempo».

L’ennesima ripartenza (la quarta in cinque anni) dei voli dal Gino Lisa nascerà all’insegna di un patto di collaborazione fra Regione e enti locali. Il protocollo d’intesa che verrà sottoscritto la prossima settimana impegna Comune, Provincia e Camera di commercio a costruire un piano di assistenza e integrazione del trasporto aereo che prevede la promozione del territorio, l’attivazione di collegamenti stradali con Bari Palese e iniziative in rete. Si chiama «progetto Capitanata», l’accordo chiuso dall’assessore ai Trasporti, Guglielmo Minervini, con gli enti locali e che attende ora solo di essere formalizzato.

«A differenza di quanto accaduto finora in cui si era pensato ad attivare nuovi collegamenti senza allestire intorno una rete a sostegno – ha detto ieri Minervini conversando con la Gazzetta – questa volta abbiamo pensato prima al contorno fatto salvo che la polpa, cioè i voli, era assodato che partissero. Abbiamo pertanto pensato a chiudere intese con gli enti locali per agevolare l’arrivo di nuovi passeggeri e per sviluppare un traffico integrato aereogomma. Il protocollo che ratificheremo la prossima settimana con il sindaco, i presidenti di Provincia e Camera di commercio mette più cose insieme: i voli, iniziative di comarketing in particolare per il Gargano e i collegamenti in bus Foggia-Bari e Gargano-Bari». Anche questo accordo conferma quanto la Regione consideri prioritario lo sviluppo dei collegamenti via terra con l’hub di Bari Palese.

Quanto ai collegamenti aerei dal Gino Lisa, promessi con finanziamento da 1 milione di euro deciso dalla giunta Vendola nella manovra di fine anno, dovrebbero partire in aprile (in concomitanza con l’inizio dell’orario estivo) e avranno garanzia di budget per dodici mesi. Il via libera alla compagnia Air Vallée verrà dato subito dopo la ratifica del protocollo d’intesa con gli enti locali. «Abbiamo previsto due collegamenti giornalieri dal Gino Lisa, per Milano e Torino. La Regione – aggiunge Minervini – ritiene strategico soprattutto il volo per Milano, non importa a mio avviso se Malpensa o Linate. Sarebbe stato illogico puntare su nuove destinazioni (la compagnia aveva proposto il Foggia-Parma con prosecuzione per Milano in pullman o treno: ndr), riteniamo che questi due collegamenti siano i più richiesti dall’utenza foggiana sulla base delle indicazioni sull’affluenza passeggeri in tre anni di voli continuativi prima con Myair, poi con la compagnia Darwin».

I dodici mesi di Air Vallée saranno forse quelli che diranno inequivocabilmente se il traffico di linea può crescere. La compagnia ha già detto che impiegherà dallo scalo di viale degli Aviatori i Dornier da trenta posti, ma tenendo conto delle rimostranze di quei passeggeri che vorrebbero vedersi trasportare su aerei più grandi, la compagnia Air Vallée assicura che non si tirerà indietro. «Anche a Parma – ha risposto ieri il portavoce della compagnia, Michele Costantino – siamo partiti con i Dornier, dopo qualche giorno abbiamo dovuto fare ricorso agli Atr da settanta posti e infine all’Md80 che può trasportare fino a 160 passeggeri. Gli aerei sono l’ultimo dei problemi», assicurano dalla compagnia valdostana.

I nuovi collegamenti accompagneranno anche i lavori per l’al lungamento della pista, previsti entro fine anno. Un altro nodo che viene al pettine: la rete regionale a sostegno del Gino Lisa è un’opportunità da non sprecare, altrimenti rischia di diventare una trappola.

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 2.2.2012

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Categorie: AirVallee, Dove si vola/volerà, Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Notizie, Novità