Alitalia punta su Foggia e guarda ai Balcani

| 27 ottobre 2009

alitalia

Portare l’Alitalia al Gino Lisa di Foggia per volare nei Balcani. E’ quanto prevede il progetto di sviluppo del traffico dell’ex compagnia di bandiera che vorrebbe rilanciare la sua presenza negli scali regionali, specie dopo gli investimenti pugliesi di Ryanair. Di un collegamento con i Balcani ne parlò già il governatore Vendola in occasione dell’inaugurazione dell’Ottobre Dauno. “Pensando al rapporto con i Balcani, credo che Foggia possa ricoprire un ruolo fondamentale nella rete dei trasporti nazionali’. Questo è quanto dichiarato dal presidente della Regione Puglia il 26 settembre scorso ai nostri microfoni. Del piano Alitalia di incremento voli, nel quale rientra anche il Bari-Parigi, si sarebbe dovuto discutere ieri a Bari in un incontro che avrebbe visto a confronto l’amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, Nichi Vendola e Domenico Di Paola , amministratore unico di Aeroporti di Puglia. Il vertice è saltato ma il progetto di sviluppo del traffico è ormai concreto. Tra qualche tempo da Foggia potrebbe esserci un volo diretto, o anche più di uno, con Belgrado, Pristina, Sarajevo o Skopije. Insomma le novità per lo scalo foggiano sono tante. Ai tre voli nuovi voli di Skybridge per Bologna, Catania e Trieste, operativi forse da dicembre, si aggiunge anche il prolungamento del servizio del Puglia AirBus che collega gli aeroporti di Bari e Foggia. Il collegamento su gomma verrà effettuato fino al 31 dicembre, anzichè fino al 31 ottobre.

Fonte Teleradioerre

A conferma della notizia, ne La Gazzetta di Capitanata di oggi si legge:

Il Gino Lisa sarà uno degli aeroporti di riferimento per collegamenti diretti con i paesi dei Balcani. L’ipotesi formulata da Vendola a Foggia in occasione della fiera di ottobre, sta per diventare realtà. Aeroporti di Puglia è da alcune settimane al lavoro per aprire un canale diretto con l’altra sponda dell’Adriatico. Belgrado, Pristina, Sarajevo, Skopije, Sofia in Bulgaria: su una di queste destinazioni (o forse più di una) ci potrebbe essere tra qualche tempo un volo diretto da e per la Capitanata.
La società che gestisce gli scali pugliesi è all’opera per individuare nuove tratte esclusive dal “Lisa”, in modo da allargare il raggio d’influenza dello scalo foggiano sulla Puglia e, perchè no, l’intero Mezzogiorno o buona parte di esso sul modello del collegamento diretto con Palermo che raccoglie ormai stabilmente un’utenza extraregionale.
Va data questa chiave di lettura al volo diretto con l’aeroporto Ronchi dei Legionari di Trieste che, al pari del ripescato Foggia-Bologna, potrebbe rilanciare l’attività della compagnia Skybridge che oggi opera un solo volo, tre volte alla settimana, con Fiumicino. Ma perchè Trieste e non Venezia, come da più parti richiesto? «La compagnia – spiega Marco Franchini, direttore generale di Adp – ritiene che un volo per Trieste possa far confluire su Foggia un’utenza non soltanto pugliese. Ma nulla è stato deciso».
Aeroporti di Puglia spinge con Skybridge anche per un collegamento con Vienna.

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MyShare
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Technorati
  • Wikio IT

Tag: , , , , , , , , ,

Categorie: Notizie, Rassegna Stampa, Sviluppo