Bagarre a distanza per chi dovrà riattivare i voli da Foggia. E nel frattempo la Rete delle Associazioni si fa sentire nuovamente…

| 18 gennaio 2012

Air Vallée resta alla finestra e lì resterà in attesa di una chiamata da Aeroporti di Puglia. Ma le aperture (velate) dell’assessore Minervini alla compagnia svizzera Darwin Airline, ieri sulla Gazzetta del Mezzogiorno, non sono piaciute a colui che in nome e per conto della compagnia valdostana ha finora condotto le trattative con Adp per riportare i voli al Gino Lisa.

Un discorso partito tre mesi fa e che ora sul più bello potrebbe arenarsi. Possibile?

«Fermo restando che Aeroporti di Puglia è libera di fare le sue scelte – spiega Michele Costantino, rappresentante della holding che controlla il vettore valdostano – mi sorprendono le parole dell’assessore in quanto stiamo parlando di una compagnia extracomunitaria che viola gli accordi di reciprocità che non esistono ad esempio fra l’Italia e la Svizzera. Tanto è vero – aggiunge Costantino – che abbiamo presentato un esposto all’Enac elvetica (l’organo di controllo dell’aviazione civile: ndr) che ci ha dato ragione. Non vedo come potrebbe la Regione Puglia assegnare i voli alla Darwin: se lo facesse partirebbe subito un nostro ricorso al Tar che bloccherebbe i voli e sarebbe un danno per il Gino Lisa e la città di Foggia».

La «guerra» dei voli tra le due compagnie è scoppiata con la disponibilità del governo Vendola a finanziare i collegamenti dal capoluogo dauno con 1 milione di euro per un anno, somma da aggiungersi ai 400mila euro messi a bilancio dalla Camera di commercio. E con le difficoltà in cui si dibattono oggi specie le piccole compagnie, fra crisi economica e rincari del prezzo del petrolio, i finanziamenti pubblici sono un toccasana per mandare avanti la baracca.

Va detto pero che Air Vallée aveva presentato la sua proposta ben prima che la Regione mettesse sul piatto quella somma e, quanto a Darwin, l’apertura manifestata da Minervini è tutta da decifrare: può darsi che Adp abbia contattato la compagnia, ma una trattativa vera e propria con gli svizzeri non c’è ancora. Tuttavia va pure aggiunto che Air Vallée, da quando è comparsa sulla scena foggiana, ha attirato su di sè più critiche che apprezzamenti senza aver mosso ancora un solo aereo. E anche questo è un fenomeno tutto da interpretare: a meno che i passeggeri foggiani non siano diventati all’improssivo un po’ schizzinosi. Ma sta di fatto che gli «aerei piccoli», ovvero i Dornier da trentuno posti, fanno storcere il naso a parecchi. E poi c’è questa storia del Foggia-Parma, alias Foggia-Milano, che nessuno riesce a digerire.

Possibile che per andare a Milano bisogna passare per Parma?

«Se vogliono il Foggia-Milano nessun problema – ha risposto così ieri Costantino – glielo daremo e anzi dico di più: Foggia ha diritto ad avere uno slot nell’aeroporto di Milano Linate in quanto città svantaggiata. Se firmeremo noi il contratto di servizio con Adp, metteremo il Foggia-Linate al primo punto sebbene questa autorizzazione all’atterraggio siano le istituzioni locali a chiederla. Quanto agli aerei piccoli – aggiunge il rappresentante di Air Vallée – anche qui sono circolate informazioni sbagliate. Nella bozza di contratto presentata ad Aeroporti di Puglia si parla di “aerei proporzionati alla richiesta”, il chè vuol dire che possiamo mettere in esercizio i Dornier da 31 posti come pure gli Embraer da settanta posti. Nella nostra flotta abbiamo anche gli Md da 180 posti e il Boeing 737, aerei che per il momento non sono indicati per il Gino Lisa. Questo per dire che non ci fossilizziamo sui Dornier da trentuno posti».

 


L’aeroporto Gino Lisa: in aprile i nuovi collegamenti. Si riunisce il forum.

 Le associazioni insistono: «Vogliamo il Foggia-Milano».

 La Rete delle associazioni per l’aero porto Gino Lisa torna a riunirsi questa sera presso il locale la Carboneria (ore 19). Scopo della riunione: consolidare il ruolo del forum delle associazioni, impegnate a riscrivere la carta dello sviluppo partendo proprio dal rilancio dell’aeroporto dopo il via libera del Comune per l’allunga mento della pista.

«Visto che le amministrazioni locali finora non hanno mai immaginato un modello di sviluppo locale vogliamo provarci noi», spiega alla «Gazzetta» un portavoce della Rete. E’ in questo contesto che si è sviluppato, specie su internet, un movimento molto critico sul piano presentato dalla compagnia Air Vallée per il volo Foggia-Parma in sostituzione del Foggia-Milano.

«E’ l’unico volo che storicamente ha sempre funzionato ribattono gli attivisti dei forum surrogarlo con un altro tipo di collegamento sarebbe un grave errore che farebbe perdere passeggeri e credibilità al rilancio del Gino Lisa. Non ce lo possiamo permettere». Nelle intenzione c’è anche la volontà di stabilire una giornata delle associazioni da dedicare ai temi dello sviluppo in Capitanata.

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 18.01.2012

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Categorie: AirVallee, Darwin Airline, Dove si vola/volerà, Generale, Rassegna Stampa