Ryanair a Foggia? Ben venga, ma l’allungamento della pista dà anche altre opportunità

| 31 dicembre 2011

Riprendendo un commento rilasciato da BlueAngel69 su quest’altro articolo, cogliamo l’occasione per analizzare con dettaglio l’argomento “Ryanair a Foggia”.

Vogliamo attirare la vostra attenzione su un ragionamento concreto, che facciamo anche a costo di risultare impopolari. Ma è molto importante comprendere un concetto basilare, ovvero che ottimi risultati si possono raggiungere anche con altre forme di volo, che risponderebbero altrettanto bene alle esigenze dei viaggiatori, ma soprattutto meglio agli operatori turistici della nostra terra. Pochi infatti sanno che Ryanair è una delle poche compagnie aeree che non lavora con i tuor-operator o con i circuiti “pacchetto vacanze” offerti dalle agenzie di viaggio.

Vi riportiamo pertanto il commento integrale di Angelo Stilla, il nostro Direttore Tecnico, che cerca di spiegare come il futuro di Foggia non sia legato esclusivamente a Ryanir. Pur riconoscendo la validità della stessa compagnia ed auspicando anche egli un suo approdo in Viale degli Aviatori in un futuro non molto lontano, Stilla spiega concretamente quali situazioni si prospettano con i prossimi lavori di allungamento della pista.

Ecco dunque le sue parole:

«Con la pista a 1800m e easyJet / Alitalia / WindJet… si può iniziare a volare davvero con prezzi medi tra i 50 ed i 100 euro a tratta con gli aerei da 150/180 posti, il che a mio avviso non è di secondaria importanza…

Se invece ci si intestardisce nel pretendere esclusivamente i 10/20/30 euro di Ryanair e dei suoi aerei da 189 posti, non andremo mai da nessuna parte (ed in ogni caso, i prezzi non sono sempre e solo quelli: questo aspetto non deve sfuggire e deve rimanere ben chiaro; essi variano e sono fortemente dipendenti da contributi pubblici offerti alla compagnia, che nessuno può assicurare possano sempre esserci).

La pista da 1800M LDA/TORA è solo il primo passo di un progetto molto più articolato: se le cose andranno bene con quella (ossia se Foggia riuscirà davvero nel 2014 a superare i 250.000 pax in un anno), sarà poi già praticamente certo che si potranno recuperare altri 100m di pista a Sud, semplicemente facendo “pulizia” della zona.

Inoltre, i 2000m asfaltati sarebbero tutti utilizzabili per gli atterraggi semplicemendo espropriando a nord una casa rurale sulla destra della pista…

Con queste modifiche da “fase due”, la pista diventerebbe di 1900m TORA (decolli) e 2100m LDA (atterraggi), misure queste che sicuramente consentirebbero l’arrivo anche di Ryanair (previo rinforzo del 20% superficiale della vecchia parte di pista da PCN 37 a PCN 45).

Questo, per non parlare poi della più ipotetica “fase tre”, in cui con l’interramento della tangenziale (a carico dell’Anas), si recupererbbero immediatamente altri 200m di pista in più, espandibili fino a 500m acquisendo due poderi dall’altra parte della tangenziale, portando così il totale a 2100-2400 TORA e 2300-2500 LDA, ovvero come l’Aeroporto di Linate

È a mio avviso sbagliato parlare di “progetto ridotto/inutile”: le cose vanno analizzate nella loro interezza, ma soprattutto, iniziarle a fare, senza lamentarsi troppo e volere tutto e subito».

Ovviamente sono accettate tutte le osservazioni ed i commenti da parte dei nostri lettori. Come sempre, siamo una community aperta al dialogo costruttivo e vogliamo lavorare concretamente per lo sviluppo e la crescita dell’Aeroporto di Foggia.

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Categorie: Generale, Le verità e i fatti in evidenza, Pista, Studi tecnici & Info, Sviluppo