Aeroporto Gino Lisa, un milione da Vendola?

| 26 dicembre 2011

Voli dal Gino Lisa, Regione sosterrà Foggia

FOGGIA – Al Consiglio regionale la giunta guidata dal presidente Nichi Vendola presenterà una proposta di delibera per destinare un milione di euro per i voli dall’aeroporto Gino Lisa. La battaglia in difesa dei diritto dell’intera Capitanata ad avere collegamenti aerei dal suo aeroporto potrebbe essere ad una svolta. Il governatore ha formalmente assunto l’impegno di trovare nel bilancio regionale risorse per «un’accurata programmazione dell’attività aeroportuale». Lo ha fatto nel corso dell’incontro durato alcune ore con l’intera delegazione di consiglieri regionali della provincia di Foggia, maggioranza e opposizione insieme. Ed è questo uno degli impegni più immediati assunti alla presenza degli assessori ai Trasporti, Guglielmo Minervini, all’Urbanistica, Angela Barbanente, ai Lavori pubblici e protezione civile, Fabiano Amati, al Welfare, Elena Gentile e del dirigente dello sviluppo economico, Davide Pellegrino. La Regione, dunque, farà la sua parte così come sta facendo, sul fronte dei collegamenti aerei, per altre province pugliesi.

Contestualmente anche il territorio dovrà programmare e recuperare risorse finanziarie per accompagnare i voli. Da questo punto di vista, come è noto, la Camera di commercio si era già resa disponibile a garantire un proprio sostegno economico. Nel corso della riunione Vendola ha confermato la notizia dello sblocco da parte del Cipe di quei fondi, 14milioni di euro, che come riportato ieri dal Corriere del Mezzogiorno garantiranno l’allungamento della pista del Gino Lisa. La conferenza di servizio per l’approvazione del progetto esecutivo è stata già fissata per il 22 febbraio. E a proposito dello sblocco dei fondi, Vendola ha commentato: «Adesso ci attendiamo che il governo definisca le modalità attuative, in particolare lo scherma del Contratto istituzionale di sviluppo, procedura che consentirà l’avvio della realizzazione delle opere». Ma nel corso della riunione sono state affrontate anche altre priorità sia sul fronte infrastrutturale, che della difesa del suolo. In particolar modo per l’annosa questione del dissesto idrogeologico di Lesina, Vendola ha riferito di aver incontrato il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca. Entro metà gennaio il Cipe dovrebbe stanziare quasi 30 milioni di euro per la totale copertura finanziaria dei progetti approvati dal commissario per l’emergenza. Più difficile la vertenza riguardante la chiusura dell’ospedale Lastaria di Lucera, prevista nel piano di riordino sanitario e contro la quale si sono mossi numerosi sindaci. Vendola ha spiegato che i dati in possesso dell’assessorato alla sanità sono disastrosi: solo il 5 per cento della popolazione del Subappennino ricorre a questo nosocomio e non più del 50 per cento dei lucerini. È comunque stato attivato un tavolo di confronto con il territorio.

Fonte Corriere del Mezzogiorno del 26.12.2011

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Categorie: Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Novità, Pista, Rassegna Stampa