Analisi sulla vocazione extraregionale del Gino Lisa

| 19 dicembre 2011

Abbiamo analizzato in passato come il Gino Lisa sia l’unico aeroporto in grado di servire in maniera efficace la Daunia (vedi articolo): con quest’articolo vogliamo invece soffermarci sulle province limitrofe a quella foggiana per valutare se il Gino Lisa può efficacemente servire anche queste aree ricavandone passeggeri.

L’analisi sui tempi di percorrenza e sulle distanze (elaborata con Google Maps) è stata condotta sulle province di Avellino, Benevento, Campobasso e Potenza: nell’ambito di questi territori sono stati inclusi i capoluoghi e altre località considerate strategiche ai fini dell’elaborazione.

La distanza dal Gino Lisa e le località principali delle province limitrofe

Nella quasi totalità dei casi, il Gino Lisa è sempre l’aeroporto meglio piazzato rispetto agli altri scali dell’area (Pescara, Bari, Salerno, Napoli) e nei casi in cui risulta in svantaggio si possono fare alcune importanti considerazioni.

Salerno non è al momento in grado di costituire per la provincia di Potenza una valida alternativa al Gino Lisa: come lo scalo dauno la pista corta ne inficia l’operatività e la continuità nei voli.

Se calcoliamo invece la distanza dai centri abitati di Benevento e Avellino, allora lo scalo di riferimento per il Sannio e per l’Irpinia tende ad essere ovviamente Napoli ma:

  1. le province in questione si estendono molto verso oriente e una buona parte dei comuni tende ad essere più prossima al Gino Lisa (non a caso abbiamo inserito 2 località “indicatrici” di questa vicinanza come Foiano Val Fortore e Lacedonia)
  2. lo scalo di Capodichino è congestionato (è l’unico aeroporto della Campania) e vanta tutta una serie di problematiche (leggibili qui )
  3. lo scalo di Napoli non è raggiungibile direttamente nè da Benevento nè da Avellino (non ha connessione ferroviaria), conseguentemente poter volare su Capodichino obbliga necessariamente ad utilizzare il mezzo privato attraverso la trafficata area urbana di Napoli.
Foggia potrebbe offrire invece ai potenziali passeggeri di Sannio e Irpinia diversi vantaggi competitivi rispetto a Napoli:
  • maggiore disponibilità di slot e quindi di posti sugli aeromobili;
  • una distanza sì più lunga ma tutta percorribile a scorrimento veloce (A16+superstrada Foggia- Candela);
  • una connessione quasi diretta con l’autolinea CLP Foggia-Napoli-Foggia, che con piccole modifiche nel percorso e con l’integrazione di nuove fermate può diventare uno shuttle per il Gino Lisa (vedi articolo).
Le 4 province che circondano il Gino Lisa (Potenza, Campobasso, Avellino e Benevento) hanno una popolazione residente di oltre 1.300.000, una serie di attività economiche difficili da raggiungere utilizzando gli scali attualmente in esercizio ed un flusso di neo emigrazione purtroppo in aumento: tutte caratteristiche che protendono a far considerare che questi territori possano costituire una base di passeggeri stabile per il Gino Lisa.
Lo scalo dauno potrebbe collegare questa vasta area, grazie a collegamento con gli hub di Malpensa o Fiumicino,  praticamente con tutto il mondo.
(Francesco Di Cristofano)
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Categorie: Da e per la Provincia, Pareri, Studi sul Gino Lisa, Trasporti e Collegamenti