Voli low cost dall’aeroporto di Foggia. La Ryanair è interessata dal 2002

| 4 novembre 2011

FOGGIA — Nell’aprile del 2002 Ryanair, la compagnia low cost più grande del mondo, aveva intercettato la volontà della Capitanata di volare. C’è un fax, inviato dalla società irlandese a Promodaunia, che riporta una proposta per l’attivazione di voli low-cost Foggia-Londra. Il documento è a firma di Bernard Borger ed elenca le specifiche tecniche necessarie per far decollare e atterrare i velivolo Boeing 737-800. Ovvero, per una configurazione a 189 passeggeri, è necessaria una pista di duemila metri in Lda (linea di atterraggio). Quindi, in presenza di tale requisito, la compagnia avrebbe potuto attivare il collegamento, a testimonianza che il mercato aereo della Capitanata è appetibile (e allora la Regione non sosteneva ancora i voli).

IL FAX – Nell’idea del 2002 si ipotizzava l’utilizzo dell’aeroporto militare Amendola in attesa di ristrutturare il Gino Lisa. Attualmente il progetto per l’ampliamento della struttura di volo, come confermato da Aeroporti di Puglia, prevede il passaggio dagli attuali 1.600 a 1.850 metri. Ma sull’argomento l’associazione «Mondo Gino Lisa» ha un’altra soluzione. «Come si vede dal fax di Ryanair — afferma Angelo Stilla, direttore tecnico dell’associazione — la lunghezza di pista richiesta è di 2.000 metri. La pista proposta da Aeroporti di Puglia, in ogni caso, prevede duemila metri di struttura asfaltata e quindi i 1.800 metri effettivi “valgono” comunque di più, grazie ai 200 metri extra di spazio di sicurezza disponibile (costo 14 milioni). Inoltre, intervenendo anche a Sud, si ricaverebbero altri 100 metri, arrivando a 1.900 metri decollo e 2.100 metri atterraggio secondo il Progetto di Mondo Gino Lisa, comprensivo anche di impianto Ils (impianto sicurezza) ed espropri supplementari (costo al rialzo altri 15 milioni). Interrando la tangenziale Sud in occasione del raddoppio, si potrebbe arrivare addirittura e tranquillamente a 2.500 metri». Insomma, considerato che Ryanair ha acquisito nel tempo un rapporto privilegiato con la Regione, che secondo la compagnia irlandese la Capitanata ha un mercato e che i fondi per l’allungamento della pista sono previsti dal Piano Sud, occorrerebbe far convergere queste tre condizioni verso una soluzione comune.

LE ALTRE COMPAGNIE – E, comunque, non c’è solo l’ipotesi Ryanair. «Già i 1.800 metri — continua Stilla — permettono di volare con gli Airbus 319 da 150 passeggeri (easyJet, AirOne, Alitalia) e probabilmente anche con gli Airbus 320 da 180 passeggeri, riducendo eventualmente il peso del carburante imbarcato al decollo)». A livello teorico, quindi, le soluzioni tecniche per migliorare l’appetibilità dello scalo di Capitanata non mancano: occorre soltanto la volontà di metterle a calendario. E se anche la soluzione del Gino Lisa non potesse essere praticabile ci sarebbe l’aeroporto di Amendola che, oltre ad avere una pista adeguata, è posizionata sull’arteria che collega alle mete turistiche del Gargano: da Monte Sant’Angelo a San Giovanni Rotondo, dalle spiagge ai boschi della Foresta Umbra. Sull’apertura al traffico civile dall’assessorato ai Trasporti hanno interessato il ministero della Difesa, guidato da Ignazio La Russa, che avrebbe bloccato l’iniziativa perché ci sono progetti coperti da segreto militare. Ma con un’azione bipartisan tali resistenze potrebbero cadere. Il vero problema — politico — sono quindi le risorse da stanziare per gli incentivi che la Regione pare non abbia più a disposizione. Almeno per Foggia. Ma non che la Capitanata non ha mercato. Ryanair lo ha messo nero su bianco nove anni fa. La Regione adegui la pista: male che vada, considerato che il mercato c’è, sarà utilizzata dai charter.

 Fonte Corriere del Mezzogiorno del 4.11.2011

Ecco chi può volare

Ma è davvero così inutile, come sostengono Regione e Adp, una pista di 1800 metri per far volare anche le compagnie low cost? A parte Ryanair, unica compagnia a operare in configurazione unica con i Boeing 737-800 da 189 passeggeri (aerei che richiedono almeno duemila metri), l’elenco delle compagnie anche low cost che potrebbero atterrare nel futuro Gino Lisa non sembra così esiguo da giustificare i timori che vengono manifestati in questi giorni.

Parliamo degli A319 dal 150/156 passeggeri (easyJet, Alitalia, AirOne, Lufthansa, giusto per citare i vettori che operano anche da Bari e Brindisi), degli Airbus A320 da 180 passeggeri (easyJet, Alitalia, Lufthansa), per questi ultimi tuttavia con una limitazione del peso del carburante ridotto al decollo.

Il direttore tecnico dell’associazione “Mondo Gino Lisa”, l’ingegner Angelo Stilla, ha svolto uno studio dettagliato sull’argomento partendo da una riflessione proprio sugli aerei capaci di trasportare 180 passeggeri che rappresentano la meta oggi ritenuta inarrivabile per i charter turistici: «Gli A320 partendo solo col 25% del carburante possono tranquillamente coprire una tratta di quasi mille chilometri qual è oggi ad esempio il volo Foggia-Malpensa».

Gli A-319 e A-320 sono aerei altrettanto diffusi dei Boeing B737, e quindi utilizzati da moltissime compagnie impegnate in charter e voli a basso costo.

«A questo proposito – dice Stilla – voglio citare il traffico aereo di due aeroporti, Lampedusa e Pantelleria, che hanno piste di volo identiche a quella proposta per Foggia, ovvero 1800×45. Il chè dimostra abbastanza chiaramente che con queste piste si vola alla grande in tutti gli scali italiani e senza limitazioni di sorta. A titolo di verifica – aggiunge il direttore tecnico di Mondo Gino Lisa – invito gli scettici a visitare i siti degli aeroporti, oltre ai due già citati, di Firenze e di dare un’occhiata anche all’estero: scali come quelli di Aberdeen in Scozia, Belfast, Gibilterra, Mykonos hanno queste dimensioni di pista eppure operano regolarmente. Stupisce che si parli di limitazioni solo per Foggia. E comunque – aggiunge Stilla – se proprio la Regione insiste con la pista da duemila metri, basterebbe interrare la tangenziale Sud per ottenerne una da 2500 metri».

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 4.11.2011

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MyShare
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Technorati
  • Wikio IT

Tag: , ,

Categorie: Comunicati Stampa, Curiosità, Generale

I commenti sono chiusi