Che vergogna! Sembrerebbe che all’assessorato regionale avessero già deciso: «il Gino Lisa non è strategico, meglio potenziare il treno per Palese». Indietro anche i soldi per allungare la pista, che era «una priorità nelle priorità di Puglia Corsara»

| 23 ottobre 2011

«Il Gino Lisa è in una posizione logistica che non consente nessun investimento: per qualunque vettore sarebbe inconveniente investire. Mentre il contributo pubblico potrà essere garantito per poco tempo. Non c’è la certezza che resista fino a marzo».

Non è colpa di nessuno che l’aeroporto foggiano sia posizionato in viale degli Aviatori. Ma in assessorato ai Trasporti a Bari, sono ormai convinti che non convenga a nessuno credere nello scalo foggiano. Meglio potenziare piuttosto i trasporti in direzione Bari Palese.

Fonti vicinissime a Gluglielmo Minervini ripetono la confidenza fatta in questi giorni: «non parlerò fino a lunedì». Del resto il 24 è l’ultima data per la risposta ufficiale sulle risorse eventualmente messe a disposizione dalla Regione per garantire alla Darwin la prosecuzione dei voli dopo la scadenza del contratto di servizio. «I finanziamenti per Darwin non sono più garantiti – ci viene riferito da ambienti vicini all’assessorato -, per la compagnia svizzera sono terminate le sponsorizzazioni. Detto in soldoni: non c’è più un centesimo da destinare».

Addirittura nemmeno i lavori per l’allungamento della pista potrebbero cambiare una decisione già presa. Con il risultato che verrebbero così persi i 6 mln di euro finora destinati alla compagnia e, soprattutto, i 14 destinati ai lavori per la nuova pista.

Pure quello della pista, però, come sottolineato da Mondo Gino Lisa è un mistero: i lavori sono paralizzati da oltre 100 giorni ed Aeroporti di Puglia non ha mai comunicato la data certa di ultimazione. Bisogna dire, però, che la volontà di ripensare alle sorti dello scalo foggiano era già emersa circa un anno fa, durante l’incontro del Pd sui trasporti con il consulente Stefano Circinelli: fu allora che cominciò a balenare l’idea della “conenienza” del collegamento diretto, potenziando la rete dei trasporti, tra Foggia e Bari.

I progetti di interconnessione ferro-gomma (vedi il polo logistico che verrà realizzato nel piazzale della stazione di Foggia) e la connessione delle reti ferroviarie che permetteranno il collegamento in 55 minuti rappresentano il resto del disegno barese.

La Darwin nel frattempo ha presentato il proprio report per niente positivo. Le prenotazioni fino a dicembre sono solo 4 – su questo punto, la redazione di Mondo Gino Lisa ci tiene a precisare che ci possa essere un errore fatto dal giornalista che ha scritto il presente articolo, poichè il dato indicato è incongruente con i fatti e con i numeri -: con i prezzi schizzati verso l’alto a causa del cessato regime contributivo, la domanda è inevitabilmente crollata.

Non si può vivere di solo mercato, questo è certo. Domani il presidente della Camera di Commercio, Eliseo Zanasi, di concerto con il presidente della provincia Antonio Pepe e con il sindaco Gianni Mongelli, vorrebbero fare la gran piazzata al governatore Nichi Vendola.

Però, fuori dai proclami, c’è da dire che la proposta di Fabio Porreca (destinare 400mila euro da impegnare nel prossimo bilancio) non è stata nemmeno portata a Bari da Zanasi. «Non abbiamo presentato nessuna proposta condivisa – ha ammesso a freddo l’onorevole Antonio Pepe -, attendiamo soltanto la risposta della Regione Puglia che dovrà arrivare entro lunedì«.

Si tratterà semplicemente di capire se arriveranno i 2 milioni di euro previsti. Ma da Bari avrebbero già deciso. Nel frattempo a Palazzo Dogana l’assessore Pasquale Pazienza avrebbe lanciato informalmente la sua proposta: svincolarsi da Aeroporti di Puglia e proseguire con le proprie gambe. «Quando ci si rende conto che la strada percorsa finora è sbagliata, si deve per forza cercare l’alternativa – si confida a margine dell’incontro sulla Pac -, non si può certo continuare a cozzare il campo sullo stesso scoglio. Però, fino a questo momento, non è stata formulata alcuna proposta ufficiale»

Un cosa è certa: la Provincia di Foggia non sborserà un solo euro per convincere la Darwin a restare. Il dado, del resto, sarebbe già stato tratto. Con buona pace per le speranze di collegamento aereo di un intero territorio.

Fonte L’Attacco del 22.10.2011.

Per il momento ci limitiamo semplicemente a dire «Che vergogna!». Bastano solamente queste due parole. Non che a Mondo Gino Lisa o ai foggiani in generale mancassero… Questo perchè non c’è nulla di ufficiale. Ma se l’articolo che vi abbiamo riportato corrispondesse a realtà, allora la verità verrà fuori. Inizierà una nuova stagione in cui tutti gli attori coinvolti nella vicenda del Gino Lisa verranno messi di fronte alle proprie responsabilità. In che modo? Beh, in questi tre anni c’è stata un’enorme “querelle” sull’argomento e di sicuro non ci si è limitati a parlarne, convinti – … e qui casca l’asino! – che nessuno potesse poi contraddirli. Una propaganda che a questo punto si è “palesata” nei propri fini elettorali.

Mondo Gino Lisa è e rimane apolitica ed apartitica. Siamo molto attenti a quello che pubblichiamo, verificando sempre la fonte delle notizie. Ma questo non ci esula dall’evidenziare che i foggiani hanno una memoria da elefante e “la loro” la diranno proprio al momento delle prossime elezioni. Nascerà una vera e propria contro-propaganda perchè a Foggia è stato ormai scippato tutto?

Se il futuro del Gino Lisa sarebbe già stato deciso e si vuole sia nero, allora non si potrà questa volta dare la colpa ai foggiani! Non si può dire che non è uno scalo «strategico» perchè circa 80.000 passeggeri con un solo velivolo da 50 posti e tre destinazioni non sono briciole, ma sono numeri che diverse realtà vorrebbero avere! Non è stata data la possibilità ad altre compagnie aeree di arrivare. Non dimentichiamoci il caso Skybridge, quello di Denim Air e non facciamo passare in secondo piano come ci si sta comportando con una compagnia – a detta di tutti seria e di qualità – come Darwin Airline che, fino a prova contraria, ha sempre dato dimostrazione di correttezza.

Non è invece proprio questa “incertezza” – provando a definirla così – a livello di politica e di Enti inerenti l’infrastruttura di viale degli Aviatori a non creare una situazione di “stabilità” e “strategicità”, condizioni necessarie e sufficienti per permettere ad altre compagnie di arrivare e potervi iniziare un proprio mercato o a quelle operanti di rimanere?

Ma ci sarà tempo e spazio per approfondire il tutto.

Nel frattempo vi evidenziamo le prime contraddizioni fatte dagli stessi personaggi presenti in questo articolo. Si tratta di fatti, non si può di certo smentirli e di sicuro abbiamo tutto il diritto – come cittadini italiani – di ricordarli (clicca sui titoli per maggiori info):

Guglielmo Minervini intervistato da Mondo Gino Lisa: «il “Gino Lisa” costituisce priorità assoluta all’interno del piano “Puglia Corsara”, una priorità all’interno delle priorità» (all’interno anche l’audio dell’intervista)

Zanasi e Pepe: «Costruiamo un’alleanza solida con Darwin»

Pepe: «L’operatività dell’aeroporto “Gino Lisa” rappresenta per la provincia di Foggia un fattore determinante per l’incentivo e il sostegno ai processi di sviluppo territoriale, […] un tassello strategico per il potenziamento del sistema della mobilità provinciale e regionale»

Mongelli: «Gli enti territoriali hanno già dichiarato la propria disponibilità a favorirne la sottoscrizione garantendo azioni di promozione dei voli e snellimento delle procedure tecnicoburocratiche eventualmente attivate per stabilire a Foggia la base operativa di Darwin»

Documento ufficiale della Regione Puglia sugli interventi nel mondo dei Trasporti in Puglia. Elenco di tutte le opere che si vogliono fare al Gino Lisa.

Lasciamo ai lettori ulteriori commenti.

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Categorie: Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Pista, Rassegna Stampa