Darwin Airline andrà via da Foggia? Sembra di no…

| 3 settembre 2011

Si sta diffondendo in queste ore su diversi siti internet la notizia che la compagnia aerea Darwin Airline, l’unica al momento ad operare collegamenti nazionali dal Gino Lisa, abbia deciso di abbandonare lo scalo foggiano al termine dell’operativo estivo, previsto per il 29 ottobre 2011. La motivazione sarebbe il mancato accordo con la Regione Puglia per il rinnovo dei contributi pubblici per il proseguimento dei collegamenti aerei.

Come sanno gli utenti più attivi della nostra community, nel nostro forum ne abbiamo parlato ampiamente già da qualche giorno. La notizia, infatti, è datata 29 agosto 2011 ed ha come fonte Airlineroute.com. Probabilmente non conosciuto dalla maggior parte delle persone comuni, tale sito è un punto di riferimento tecnico molto importante nel settore dell’aviazione mondiale.

Nell’articolo in questione si parla della cancellazione degli slot di Darwin Airline, utilizzati attualmente su Foggia, a partire dal prossimo operativo invernale.

Questa comunicazione può essere valutata in diversi modi. Per chi conosce davvero bene Airlineroute.com, sa bene che quando una compagnia aerea modifica il proprio operativo, molto spesso richiede la cancellazione degli slot aerei corrispondenti al vecchio orario per poi successivamente chiederne dei nuovi corrispondenti alla nuova offerta. Vengono allora riporte entrambe le operazioni.

Volutamente in questi giorni Mondo Gino Lisa, nonostante si fosse accorta immediatamente di questa operazione sugli slot, non ne ha data pronta notizia sul proprio portale. La motivazione principale che ci ha spinto è stata quella di evitare di fornire informazioni non corrette oppure di poter, in qualche modo, diffondere qualcosa che avrebbe ben presto potuto essere smentita.

Sappiamo tutti che è in atto la trattativa tra la compagnia aerea e la Regione Puglia da ormai tre mesi, il cui esito non è stato ancora ufficialmente comunicato da nessuna delle due parti. Diffondere affermazioni non corrette avrebbe in qualche modo potuto influenzare o intaccare questioni delicate per l’aeroporto di tutti i foggiani.

Ma i nostri utenti ci hanno scritto per cercare di capire quanto sia probabile l’eventuale abbandono di Darwin Airline.

Attraverso i nostri canali abbiamo contattato direttamente la compagnia aerea che, diversamente da quanto indicato dagli altri siti internet, a Mondo Gino Lisa ha risposto: «rimarremo a Foggia pur riducendo qualche frequenza». Bisogna dire che Darwin Airline è stata sempre ben chiara e trasparente nell’affermare che i contributi pubblici sono stati di fondamentale importanza per mantenere i prezzi bassi e rendere accessibile la loro offerta (che ad esempio, nel mercato svizzero notoriamente più ricco, è completamente diversa). Si trova riscontro anche nell’intervista rivolta da Radio Master ai vertici della compagnia nello scorso mese di ottobre.

Della modifica dell’operativo ne parla anche il call center, dal quale continuano a rispondere che i nuovi voli saranno messi in vendita tra circa una settimana.

La cosa certa è che, al contrario di quanto affermano i vari siti internet (che riportano semplicemente la notizia redatta dalla redazione del notiziario associato al sito Airlineroute.com) al momento Darwin Airline non ha dato nessuna dichiarazione ufficiale alla stampa.

È allora presumibile che le trattative siano ancora in corso ma è sicuro ormai che la permanenza di Darwin Airline a Foggia è associata ad una radicale rimodulazione della propria offerta di volo.

Dal punto di vista economico si è davanti a due condizioni: gli attuali 100€ circa di contributo a passeggero sono fondamentali per la compagnia a rendere appetibile i propri prezzi e la Regione non sembra disposta a concedere più di 2.5 mln/anno circa più l’affidamento di alcuni servizi aeroportuali, rispetto ai 6 mln/anno fino ad oggi e ai 4.8 mln/anno richiesti per il futuro. Essendoci dunque un dislivello di quasi il 50% tra domanda ed offerta, la permanenza di Darwin Airline a rigor di logica dovrebbe comportare la riduzione del 50% del proprio operativo.

Tuttavia Darwin Airline avrebbe sempre la possibilità di posizionare un Dash Q-400 a Foggia, sostituendolo all’attuale Saab2000, in modo da portare da 50 a 74 i posti disponibili. Questa operazione permetterebbe di spalmare i costi su più passeggeri e dunque avere più ampio margine di respiro. Ma queste al momento sono solo idee o deduzioni logiche.

Sta di fatto che è evidente che questo tipo di problemi si presentano solo a Foggia, una città in cui la politica spesso è inesistente ed in cui anche 2 milioni di euro rappresentano un problema, quando nel resto della Regione si continuano a realizzare opere ed investimenti spesso dalle idee bizzarre. Il bello è che gli industriali foggiani, dichiarando apertamente l’importanza indiscussa per il funzionamento e la crescita del Gino Lisa, nei mesi scorsi si erano detti pronti a finanziare autonomamente 100 mln di euro per una nuova pista trasversale, l’unica – a loro parere – a dare respiro all’aeroporto Dauno. In questo momento avrebbero potuto dare un aiuto, ma di loro nessuna notizia…

Qui si sta parlando di una esigenza di mobilità con dati di fatto, riempimento di passeggeri in continua crescita: non potrà mai esser detto che i foggiani, i semplici cittadini, non abbiano fatto la loro parte viaggiando a bordo degli aerei in decollo o atterraggio da Viale Degli Aviatori.

Per il momento non ci resta che attendere qualcosa di ufficiale dalla compagnia, a questo punto al termine della prossima settimana quando dovrebbero aprirsi le vendite dei nuovi voli.

A voi i commenti sul tema: “Darwin Airline decide di rimanere, ma riduce la propria offerta. Si tratta di una vittoria o di una sconfitta?”

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Categorie: Darwin Airline, Darwin Airline e Foggia, FlyBaboo, Generale, Lo stato dei fatti sul Gino Lisa, Novità, Pareri, Rassegna Stampa