I risultati del Secondo Sondaggio sull’Aeroporto di Foggia. I foggiani e il loro Gino Lisa

| 20 giugno 2011


Come molti di voi che ci seguite già sapranno, e sicuramente ne avranno preso parte, anche quest’anno Mondo Gino Lisa, la community ed associazione nata per sostenere la crescita e lo sviluppo dello scalo aereo foggiano e che ha come punto di riferimento il sito internet www.ginolisa.it, ha realizzato il Sondaggio sull’Aeroporto di Foggia: un’iniziativa gratuita, promossa con la collaborazione di Radio Master e l’associazione Coscienza Evoluta.

Questa seconda edizione si è svolta dal 15 aprile al 31 maggio 2011 ed ha riscosso un notevole successo, superando il numero di partecipanti rispetto alla prima esperienza. Sono stati 1059 [1] coloro che hanno aderito a seguito di un semplice invito a rispondere ad una serie di domande appositamente modellate per ottenerne una vera e propria ricerca di mercato. L’accesso al Sondaggio è avvenuto principalmente attraverso il sito internet www.ginolisa.it; ma sono state effettuate anche interviste direttamente a persone comuni nel centro di Foggia e a passeggeri presenti negli aeroporti di Foggia, Milano Malpensa, Torino e Palermo.

Come l’anno scorso, il Sondaggio era rivolto sia a coloro che avessero già compiuto un’esperienza di volo dall’Aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, sia a coloro che non lo avessero ancora fatto. Ma a differenza della prima edizione ed a seguito dell’enorme successo di voli nel 2010 avvenuto in Viale degli Aviatori, il Secondo Sondaggio sull’Aeroporto di Foggia ha analizzato sia la situazione di chi è partito o atterrato al “Gino Lisa” nello scorso anno, sia quella di chi non lo ha fatto cogliendone le motivazioni.

Finalmente siamo arrivati al giorno dei risultati. Molte le conferme, tante anche le new entry, ma la situazione è sicuramente ben chiara ai foggiani, che non si sono fatti sfuggire l’occasione per delinearla attraverso questa iniziativa.

La maggior parte di chi non ha scelto il “Gino Lisa” come origine o destinazione dei propri viaggi ha indicato che l’offerta di volo dell’aeroporto in questione (in termini di destinazioni raggiunte) non rispondeva alle proprie esigenze di viaggio o di non aver mai avuto l’occasione di optare per esso. Inoltre, il costo del biglietto è stato indicato da molti come un fattore bloccante nella scelta. Il 57% di coloro che non hanno volato da Foggia ha trovato una soluzione alternativa in un aeroporto nelle vicinanze, ritenuto capace di fare concorrenza grazie alla più ampia offerta di volo, a minori costi e alla presenza di importanti compagnie low-cost, che svolgono un “effetto calamita” per molti passeggeri. L’aeroporto di Bari è sicuramente l’alternativa aeroportuale maggiormente scelta, anche se in seconda posizione si classificano contemporaneamente quelli di Pescara e Napoli, che attraggono soprattutto gli abitanti del nord e dell’ovest della provincia di Foggia, raggiungendo una penetrazione anche all’interno del capoluogo dauno. Il terzo posto viene raggiunto dall’aeroporto di Roma. Quasi tutti hanno indicato di raggiungere questi scali principalmente in automobile grazie al “passaggio” di un amico o di un parente, o in alternativa utilizzando il treno o il pullman. Da sottolineare però che la scelta di un aeroporto limitrofo è vista sempre come ultima chance, poiché i partecipanti preferiscono quasi sempre partire direttamente da Foggia.

Per quanto riguarda coloro che hanno indicato di aver volato almeno in un’occasione da o per l’aeroporto dauno, il 72% di essi è decollato o atterrato almeno una volta da Viale degli Aviatori nel corso del 2010. Nello scorso anno sono state in media 4,6 le circostanze in cui si è scelto un aereo del “Gino Lisa”, corrispondente ad una ogni tre mesi circa.

La meta prediletta è stata Milano Malpensa che, con il 55% dei voti, si classifica al primo posto tra le quelle raggiunte. A seguire si trovano in successione l’aeroporto di Torino, Palermo e le Isole Tremiti e Roma Fiumicino.

Interessante il dato di coloro che hanno dichiarato di aver proseguito il loro viaggio in aereo oltre Milano Malpensa, Torino o Palermo. Un aspetto importante che evidenzia l’interesse per le forti possibilità date dagli accordi di codeshare tra Darwin Airline / FlyBaboo ed Alitalia.

Ottimi sono i giudizi attribuiti al servizio generale svolto all’interno dell’Aeroporto di Foggia (operazioni di check-in, cortesia del personale, servizi offerti, tempi di attesa, ritiro bagagli, check-out, …) e dalle compagnie aeree che operano dal Gino Lisa (relativamente a tutte le fasi che vanno dall’acquisto del biglietto, all’assistenza prima, durante e dopo il volo, sulla puntualità, ecc…), che arrivano rispettivamente ad 8,6 e 8,3 decimi.

È stato analizzato anche il pensiero dei foggiani in merito alla possibilità di volare direttamente dalla propria città/provincia. Metà dell’intero campione ha indicato che la scelta di volare da Foggia, rispetto ad un’altra soluzione di viaggio, è dettata principalmente dalla valutazione e dall’analisi di tempi, costi e qualità. Sono molti anche coloro che hanno segnalato di aver sperimentato il volo da Foggia, di essersi trovati bene e di non aver intenzione di modificare le proprie abitudini. Entrambi questi aspetti indicano l’affezione dei foggiani verso il loro aeroporto, di avere un atteggiamento quasi di protezionismo e di resistenza verso offerte concorrenti (nei limiti del possibile). Un valore di tutto rispetto è stato, infatti, raggiunto anche da coloro che indicano nel fattore prezzo il loro principale aspetto valutato in fase di prenotazione di un volo: il costo del biglietto, a volte eccessivo, è una variabile che orienta fortissimamente le scelte e rappresenta ancora il vero “tallone di Achille” in Viale degli Aviatori. Altre cause di scelta di diverse soluzioni di viaggio (aeroporti limitrofi o mezzi di trasporto alternativi) sono state indicate nella ristrettezza di destinazioni proposte e nella presenza di offerte di viaggio ritenute economicamente migliori.

I partecipanti hanno indicato nel lavoro il loro principale motivo di viaggio in aereo; a seguire si trovano coloro che volano per vacanza e per studio.

Con un plebiscito popolare, sono stati più di 900 (su 1059) coloro che hanno indicato che il “Gino Lisa” ha ampie prospettive di crescita, finora mai pienamente sfruttate a causa delle fallimentari e mal gestite esperienze effettuate in passato, che non hanno mai dato quella “stabilità” ed “energia” da essi stessi ritenuta necessaria. Tutti denotano di grande importanza investire sulla struttura, permetterne il suo sviluppo, principalmente provvedendo all’allungamento della sua pista.

Tra le prospettive di crescita ritenute assolutamente prioritarie viene indicata la necessità di permettere l’arrivo di compagnie low-cost (considerate il vero motore per far esplodere lo scalo in termini di passeggeri), l’inserimento di nuove destinazioni e l’attivazione di voli charter per fermentare il turismo in zona. Ritenuti di secondaria importanza al momento il potenziamento degli orari di volo e l’inserimento di rotte internazionali.

Vero cuore del Sondaggio è stata la sezione più apprezzata, quella dell’indicazione di nuove rotte da attivare. Per quanto riguarda le destinazioni nazionali, sono state individuate principalmente quattro aree da collegare: Lombardia, Toscana, Veneto e Sardegna. La prima regione ha raggiunto il 22,8% del totale i partecipanti: necessario il rafforzamento dell’asse dei collegamenti Foggia-Lombardia e l’attivazione di un volo (preferibilmente nel pomeriggio) con Bergamo, per soddisfare la domanda proveniente da tutto l’Est e il Sud della regione meneghina che, attualmente, non sfrutta il collegamento con Malpensa (ritenuto troppo distante e scomodo). In molti anche coloro che desidererebbero un collegamento con Milano Linate. Il 20,7% sul totale sono stati coloro che invece vorrebbero un collegamento aereo con la Toscana, preferendo Pisa a Firenze, poiché geograficamente meglio posizionata, con uno scalo aereo più importante e facilmente raggiungibile dal resto della regione. Un volo per tale destinazione non risentirebbe sicuramente della concorrenza del treno, un mezzo di trasporto ancora molto utilizzato in Capitanata. Il 19,6% del totale viene raggiunto dal Veneto: viene preferita Venezia a Verona, mete di forte interesse per la presenza di numerose Aziende attive nel Nord-Est economico d’Italia. Anche queste città sono troppo scomode da raggiungere con collegamenti terrestri. Il 12,6%, infine, viene raggiunto dalla Sardegna, con una netta preferenza per Cagliari.

Come ulteriore conferma, è stato anche domandato di valutare esplicitamente le scelte di Pisa, Bergamo e Venezia (destinazioni maggiormente cliccate nel Primo Sondaggio sull’Aeroporto di Foggia): il voto complessivo attribuito è di 9,5 decimi: i loro aeroporti sono anche grosse basi aeree di importanti compagnie low-cost che veicolerebbero passeggeri di tutta Europa verso il Tavoliere.

A differenza della prima edizione dell’iniziativa, Barcellona si classifica in prima posizione tra le mete internazionali di maggiore interesse con il 17,2% dei voti. Seguono le città scelte l’anno scorso, Londra (16,2%) e Parigi (16,0%), che distaccano le altre, tra cui Berlino (14,9%) e Madrid (12,6%).

In merito ai servizi aeroportuali, la maggior parte dei votanti ha dichiarato di essere a conoscenza e di gradire il codeshare tra Darwin Airline ed Alitalia, ha sottolineato l’elevata importanza della possibilità di estensione anche ai collegamenti elicotteristici offerti da Alidaunia (in modo da avere un unico biglietto aereo e creare un sistema di collegamenti), avendo alla base l’apprezzata esperienza svolta nell’estate 2010 in cui la compagnia locale aveva intensificato il proprio operativo in funzione dell’offerta dell’operatore svizzero.

Il “passaparola” è una delle chiavi di successo del “Gino Lisa”. L’81% dei partecipanti ha indicato di aver consigliato almeno una volta ad un amico o parente di scegliere l’aereo da Foggia, suggerimento che quasi sempre ha avuto esito posivito.

Per l’84% dei partecipanti il “Gino Lisa” avrebbe bisogno dell’arrivo di compagnie low-cost, preferite molto spesso alle compagnie di linea. Allo stesso tempo, gli stessi foggiani apprezzano molto la qualità del servizio offerto dalle compagnie attualmente operanti in Viale degli Aviatori.

L’apprezzamento complessivo sull’aeroporto dauno raggiunge un valore medio di 9,2 decimi, indice e motivo per il quale sono ritenuti giustificati e necessari tutti i lavori per un suo sviluppo.

L’argomento “Gino Lisa” ed il tema della sua crescita raggiungono un’interesse complessivo di 9,3 decimi. I foggiani dichiarano di informarsi in merito più volte durante il mese, di riconoscere in Mondo Gino Lisa la più valida fonte di consultazione, che distacca i social network, i giornali online, la carta stampata, Televisione e Radio.

Hanno partecipato al Sondaggio principalmente persone di sesso maschile (77%). La fascia di età è stata maggiormente quella compresa tra i 35 ed i 60 anni, seguita subito dopo da quella compresa tra i 18 e i 35 anni. La residenza della famiglia dei votanti è stata indicata nella maggior parte dei casi nella città e nella provincia di Foggia, seguite da altre regioni e dalle provincie limitrofe di Campobasso, Avellino, Potenza, Barletta-Andria-Trani e Bari. Quasi tutti i partecipanti vivono abitualmente in Puglia, ma anche in altre regioni di Italia, come Lombardia, Piemonte e Sicilia, oltre che all’estero.

I risultati del presente Secondo Sondaggio sull’Aeroporto di Foggia diventano una vera e propria ricerca di mercato che Mondo Gino Lisa manterrà pubblica sul proprio sito internet all’indirizzo www.ginolisa.it/secondosondaggio/risultati. Essi sono stati già fatti pervenire a Darwin Airline, Alidaunia ed Alitalia nei giorni scorsi e verranno inviati alla stampa, ad altre compagnie aeree interessate al “Gino Lisa”, agli Enti e alle Istituzioni preposte allo scalo oltre che alla Società di gestione Aeroporti di Puglia.

Per aver accesso al documento dei risultati, fare click qui (1.5 MB).

[1] In statistica, un sondaggio di opinione è una ricerca ed elaborazione di dati con lo scopo di conoscere l’opinione di un gruppo di persone relativamente ad un dato argomento. L’accuratezza nella composizione del campione è fondamentale per la rappresentatività dei risultati. Si stima che una base campionaria di 1000 soggetti sia un buon campione rappresentativo delle intenzioni di voto a patto che in esso si trovino rappresentate la diversità di genere, le diverse fasce d’età, la diversa appartenenza geografica, le diversa appartenenza censuaria ed il diverso grado di istruzione. Aumentare la base campionaria rimane possibile ma spesso presenta benefici marginali poco importanti. Infatti abbattere significativamente la percentuale d’errore sotto il 3% in un normale campionamento significa avvicinare progressivamente la dimensione del campione a quella di tutta la popolazione.

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