Mondo Gino Lisa: «L’allungamento basta e avanza. Con aerei da 156 posti si può soddisfare la domanda di turismo»

| 13 marzo 2011

Susciterà probabilmente qualche polemica la posizione di «Mondo Gino Lisa», un’associazione che monitora molto attentamente le vicende dell’aeroporto, che ritiene sia a questo punto inutile la pista trasversale da 2200 metri. Dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini («prolungheremo la pista attuale a 1800 metri, porteremo il progetto al ministero la prossima settimana: ndr»), “Mondo Gino Lisa” ritiene che a questo punto il più sia stato fatto per dare piena operatività allo scalo di viale Aviatori e dunque aprirlo anche ai voli charter turistici come richiedono gli albergatori del Gargano e i tour operator.

«La lunghezza di 1800 metri bidirezionali, o 1900 metri unidirezionali ossia con direzione dipendente dai venti del momento – rileva Angelo Stilla, esperto aeronautico e componente dell’associazione – è da ritenersi sufficiente per gli scopi di crescita del Gino Lisa per compagnie low-cost con velivoli da 156/180 posti. Non serve quindi, a nostro giudizio – sottolinea Stilla -, ricorrere alla prospettata pista trasversale da 2200 metri, con tutti i suoi problemi di tempi/costi di realizzazione e di interferenza con l’aeroporto militare di Amendola (sede del 32mo stormo dove volano anche i velivoli senza pilota Predator: ndr), per via dei venti dominanti non favorevoli».

La posizione di “Mondo Gino Lisa” per chi conosce gli orientamenti dei vari gruppi che spesso registrano i propri pareri su internet, non desta comunque sorpresa. Va infatti ricordato che l’associazione, a differenza di tutte le altre che lottano in difesa dell’aeroporto foggiano, ha sempre nutrito una certa diffidenza per la possibilità di legare il futuro dell’aeroporto dauno alla pista trasversale. Un po’ per le oggettive difficoltà operative (in quanto la pista interseca lo scalo militare di Amendola), ma anche perchè i tempi per la sua realizzazione sono difficilmente quantificabili, anche alla luce di progetti tipo quello proposto da Confindustria Foggia che, dopo l’annuncio roboante fatto sul finire dell’anno scorso, non è stato più ripreso.

«Ribadiamo la validità dell’allungamento a 1800 metri, ora Aeroporti di Puglia e Comune rendano pubblico quanto prima il progetto esecutivo per la sua realizzazione». Ma basteranno aerei da 156 posti per le esigenze di traffico in Capitanata? «Agli scettici ricordiamo – aggiunge Stilla – un velivolo come l’Airbus319 da 156 posti viene regolarmente utilizzato da compagnie quali EasyJet, Alitalia, Airone, Lufthansa. A tutti gli scettici su quello che si può fare con soli 1800 metri di pista, consigliamo di verificare sui giornali di questi giorni quali e quanti aerei stanno smistando i profughi nordafricani da Lampedusa usando proprio una pista da 1800 metri».

«Anche l’aeroporto di Firenze – conclude Stilla – è un buon esempio di quello che si può fare già con 1700 metri di pista: al "Gino Lisa" 1800 metri permetterebbero di fare molto di più, grazie a venti dominanti ottimali (a Firenze invece sono molto più "capricciosi") e ad una minor "chiusura" della pista, a Firenze invece essa è totalmente stretta tra strade, autostrade, costruzioni».

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 13.03.2011

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Categorie: Comunicati Stampa, Generale, Pista, Rassegna Stampa