«Rimuovete quegli ostacoli e avrete la pista adeguata» La promessa di Minervini: «Trecento metri più lunga per aerei da 150 posti»

| 11 marzo 2011

Se è vero che la nuova èra delle infrastrutture non può prescindere dal rilancio e l’adeguamento della storica struttura aeroportuale del Gino Lisa, è anche vero che mai come stavolta dalla Regione arrivano chiari segnali di disponibilità, e soprattutto la volontà di mettere mani nella tasca per puntare sullo scalo foggiano. E’ di ieri la chiara ammissione dell’assessore regionale ai trasporti Guglielmo Minervini che in sede di presentazione a Bari della Air Italì, ha sentenziato convinto: «La pista del Gino Lisa sarà allungata». E se non è la solita promessa è anche l’invito ad approntare tutte quelle opere che serviranno all’am pliamento: esproprio di una cinquina di edifici che attualmente fungono da ostacolo, reperire altri ettari di suolo per una superficie complessiva di 15 ettari necessari alla lingua d’asfalto aeroportuale. A queste condizioni dice Minervini saranno investiti 14 milioni di euro per il Gino Lisa che contribuiranno anche all’adeguamento delle sale imbarco dell’aviostazione, alla rivalutazione della classe antincendio che potrà così passare di categoria dalla quinta alla sesta e l’e richieste di valutazione di impatto ambientale complessivo. Insomma, si potrà dire pure che non c’è nulla sotto il sole, considerato che gli elementi ostativi c’erano e bisognerà rimuoverli per l’ampliamento della pista, ma la volontà a investire non manca. «Il Gino Lisa lo abbiamo inglobato in quell’ampio pacchetto di interventi che Aeroporti di Puglia sta indicando nell’ambito della nostra programmazione infrastrutturale». E quanto abbiano giocato in questa decisione i dati di «biglietteria» e prenotazione del Lisa negli ultimi tempi non è dato saperlo: di certo ci si trova di fronte ad un aeroporto che sta crescendo e, quel che più soddisfa, è che conserva (complici le potenzialità del territorio) enormi margini di crescita. La pista sarà possibile allungarla di altri 300 metri per essere portata dagli attuali mille 596 ai futuri mille e 800 per consentire l’atterraggio di aerei fino a 156 posti. «Convinti di una risposta positiva ci presentiamo al negoziato con il Ministero degli affari regionali nell’ambito del piano per il sud richiedendo che questa programmazione veda il coronamento di uno stanziamento di risorse adeguato, che i 90 milioni effettivamente ci siano. Stiamo parlando di infrastrutture che hanno già svolto una dinamica di sviluppo molto positiva nel corso degli anni e stiamo parlando di progetti estremamente fattibili”. Secondo Minervini i progetti hanno tutti i caratteri di interesse strategico: «dai tre treno tram che pensiamo di sperimentare tra Foggia e Lucera, Foggia e Manfredonia e sul Gargano, fino a interventi di carattere stradale sulla rete stradale. Penso alla tangenziale est della città di Foggia, indispensabile per fluidificare il traffico, così come alla tangenziale di San Severo». Infrastrutture necessarie, già…

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno dell’11.03.2011

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Categorie: Generale, Novità, Pista, Rassegna Stampa

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