Andrea Casto – Mondo Gino Lisa: «Aeroporto, ci vuole un volo low. Servirebbe a canalizzare più passeggeri in Capitanata»

| 13 febbraio 2011

Continuano a suscitare reazioni i risultati «lusinghieri» del collegamento aereo Foggia Milano Malpensa resi noti dal direttore commerciale della compagnia Darwin in un’intervista alla Gazzetta. Secondo Andrea Casto, presidente dell’associazione “Mondo Gino Lisa” quel risultato (58% di capacità media di riempimento sulle singole tratte) «dimostra come l’aeroporto “Gino Lisa” abbia un potenziale nella clientela ancora oggi solo parzialmente sfruttato».

L’associazione perora da tempo la causa di nuovi collegamenti da e per Foggia (ipotesi comunque esclusa da Darwin, almeno nell’immediato), nella convinzione che sia questo l’unico mezzo per aprire il mercato foggiano a una potenziale clientela che oggi sistematicamente lo ignora. «La rotta aerea che collega Foggia alla Lombardia – dice Casto – è risultata essere di forte interesse già più di un anno fa quando la nostra associazione ha promosso il primo sondaggio al quale parteciparono liberamente più di un migliaio di persone. I risultati furono abbastanza chiari e dimostrarono sin da allora come la rotta Foggia Malpensa fosse la più richiesta, oltre all’esistenza di un grosso bacino di utenza che, pur vivendo in Lombardia, trova scomodo o poco pratico il collegamento verso l’aeroporto varesino, preferendo ad esso l’alter nativa treno, autobus o automobile».

«Quei cittadini che risposero al nostro sondaggio – rileva il presidente di “Mondo Gino Lisa” – hanno indicato di gradire anche un collegamento con l’aeroporto di Milano Linate, ma sarebbe ancor meglio Bergamo “Orio al Serio”. Quest’ultimo scalo, infatti, risulterebbe un’ottima soluzione per coprire una vasta area che parte proprio dall’Est e dal Sud della Lombardia e si estende per tutto il Nord Italia, fino ai confini con il Veneto».

L’associazione insiste sull’opportunità che si rafforzi l’asse Foggia Lombardia, potendo contare su un’utenza sia in entrate che in uscita «significativa». Ma non solo. «Tutte le città indicate nel sondaggio (Bergamo, Venezia, Pisa e Bologna: ndr) sono contemporaneamente basi di importanti compagnie low cost e sedi dei primi aeroporti italiani in classifica per numero di passeggeri. Un collegamento verso queste città realizzerebbe il cosiddetto “effetto imbuto”, ovvero canalizzerebbe passeggeri di tutto il mondo verso Foggia.

Le compagnie low cost – aggiunge Casto – al giorno d’oggi, sono vere e proprie agenzie del turismo, capaci di calamitare vacanzieri in tutti i periodi dell’anno, anche invernali, ad esempio. Ma attualmente questo non è possibile per ragioni di lunghezza della pista. E allora c’è bisogno di un “atto di coraggio” da parte delle compagnie aeree, in primis Darwin Airline, che già vi opera – sollecita il presidente di “Mondo Gino Lisa” – e da parte delle istituzioni a realizzare quanto richiesto: aprire le nuove rotte che i foggiani stanno chiedendo, in attesa della realizzazione dei lavori sulla pista».

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 13.02.2011

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Categorie: Comunicati Stampa, Darwin Airline, Pareri, Pista

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