…e diteci se non stanno seguendo il nostro progetto!

| 24 novembre 2010

Case abusive sulla pista, ma non le abbatteremo

Il progettista di Aeroporti di Puglia: «Siamo alla stretta finale»

Se sarà l’allungamento della pista a risolvere i problemi di traffico del Gino Lisa, qualcuno dovrà rimetterci. Così da quando lo studio di fattibilità di Aeroporti di Puglia è stato condiviso dal sindaco Mongielli e portato in consiglio comunale, sono cominciate a volare ipotesi più disperate. C’è chi parla di case da abbattere, chi di chiusura di via Gioberti o cose di questo tipo.

Il progetto definitivo non è ancora pronto, ma già dallo studio di fattibilità si evince che nulla di tutto questo accadrà. Il progettista, l’ingegner Antonio Bruno, assicura in questa intervista alla Gazzetta (del Mezzogiorno, ndr…) che l’impatto sociale sarà «morbido».«Nessuno perderà la casa, al massimo ridurremmo qualche mansarda», dice.

L’area di interesse è la testata 15 della pista che verrà allungata di 300 metri.

«L’obiettivo è di ottenere 1800 metri disponibili, ma in sede di progettazione definitiva potremmo fermarci a 1760 tenuto conto che quella distanza è sufficiente per l’atterraggio e il decollo di aerei fino a 150 passeggeri».

Lei è foggiano, si occupa per Aeroporti di Puglia della progettazione degli investimenti. Conosce bene il Lisa, la sua storia e tutti gli impedimenti che gli sono stati costruiti intorno.

«Sul cono di atterraggio della pista abbiamo contato una quindicina di abitazioni a uno e due piani, ci sono anche baracche ed opifici. Il nostro intervento riguarda un’area di 15 ettari: per l’allungamento della pista lo spazio a disposizione è sufficiente, il problema nasce quando bisogna reperire le aree circostanti ai fini della sicurezza. Non ci sono abitazioni tra i fabbricati che andremmo ad espropriare, ma io mi prometto di fare uno studio ancora più accurato sul campo. Con il progetto definitivo in fase di elaborazione stiamo già restringendo l’area di pertinenza dell’intervento, in modo dal limitare l’impatto».

Quante sono le case abusive?

«Stiamo parlando di 6-7 villette senza concessione edilizia e ci sono altri fabbricati condonati. Non ancora sono in grado di stabilire quante di queste dovranno essere abbattute, io credo nessuna. Comunque possiamo ridurre il numero. Di certo ridurremo l’altezza di un fabbricato che si spinge di 6,5 metri: toglieremo la mansarda».

Gli abitanti di queste case si vedranno comunque volare gli aerei sulla testa.

«Aeroporti di Puglia ha previsto una spesa di 1 milione di euro per diminuire oltre che l’impatto sociale anche quello ambientale ed acustico».

E infine chiuderete via Gioberti.

«Non proprio via Gioberti, ma il suo prolungamento su via Castelluccio. Ma interverremo sul tratto finale verso la tangenziale».

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 24.11.2010

Lasciateci commentare la notizia. Come potete leggere, è stato confermato tutto ciò che noi di Mondo Gino Lisa stiamo sostenendo a favore dell’allungamento della pista. Tra l’altro, non avete notato troppe molte similitudini con il nostro “Progetto di allungamento della pista del Gino Lisa”? Non possiamo che esser contenti di questo. Il nostro obiettivo era proprio aiutare Aeroporti di Puglia e gli altri Enti a compiere le scelte migliori. Non possiamo che, questa volta, plaudire all’ottimo lavoro che si sta svolgendo…

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Categorie: Generale, Pista, Pista si, pista no, Progetti di allungamento della Pista del Gino Lisa, Rassegna Stampa