Franchini: «Entro fine anno vogliamo chiudere i lavori della pista» – Il Lisa vince lo scudetto d’estate

| 18 agosto 2010

L’aeroporto Gino Lisa continua a correre, dopo il calo di transiti dei primi due mesi dell’anno. Il gap perduto in quel periodo (-15%) è stato ormai del tutto assorbito, da gennaio a luglio sono transitati nello scalo foggiano 40.816 passeggeri poco sotto i 41.902 dello stesso periodo di riferimento del 2009. Ma a sorprendere è l’andamento di traffico costantemente in crescita registrato negli ultimi due mesi: il +9,5% di giugno viene surclassato dal +22% di luglio. In Puglia solo Brindisi è andato meglio (41%), ma nel complesso Foggia risulta fra gli scali con i maggiori volumi di incremento su scala nazionale. Nell’ultimo mese hanno volato dallo scalo di viale degli Aviatori 741 passeggeri, rispetto ai 6047 del corrispondente mese di luglio 2009, quando però ci fu il fallimento della compagnia Myair.com che obbligò molti passeggeri a terra per quattro giorni.

La percentuale di riempimento degli aerei si mantiene comunque piuttosto alta, vicina all’80%, per un aeroporto destinato a «non avere mercato», secondo l’indagine commissionata da Enac (l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Bisogna infatti sempre tener conto che dal «Gino Lisa» la compagnia Darwin può operare con aerei di linea da 50 posti, che inevitabilmente tengono alti i prezzi delle tariffe applicate sui collegamenti per Milano Malpensa, Torino e Palermo – noi di Mondo Gino Lisa vi invitiamo a leggere le nostre osservazioni a riguardo, pubblicate in quest’altro articolo. Torna così di attualità il tormentone della pista troppo corta, un argomento – assicura il Sindaco – che verrà ripreso dopo la pausa estiva. «Abbiamo tutta la determinazione necessaria per giungere a una rilevazione definitiva degli ostacoli lungo l’asse di atterraggio entro fine anno. Poi per gli espropri – aggiunge Gianni Mongelli – utilizzeremo i finanziamenti del piano regionale trasporti, gli stessi da cui attingeremo le risorse economiche per il prolungamento della pista finoa 1700-1800 metri».

Un passo ormai inevitabile, insiste l’associazione Mondo Gino Lisa che, commentando i dati di luglio – in questo articolo – sottolinea il «segno di indiscutibile fidelizzazione fra l’aeroporto Gino Lisa ed i suoi passeggeri, disposti a pagare prezzi più alti rispetto alle omologhe tratte da Bari pur di poter arrivare direttamente nella propria città o comunque atterrare nello scalo più vicino alla città in cui risiede, per quanto riguarda i clienti delle province limitrofe».

E Aeroporti di Puglia sembra condividere questo rinnovato entusiasmo: «I dati sono buoni – dice il direttore, Marco Franchini – ma parliamo ancora di numeri infinitesimali rispetto a quello che è il mercato dei voli nazionali. Ci auguriamo che l’iter per la nuova pista venga concluso al più presto, come ci ha assicurato il sindaco Mongelli che consideriamo una persona seria. Noi da parte nostra contiamo di chiudere i lavori di ristrutturazione della pista entro fine anno».

Fonte La Gazzetta di Capitanata del 18.08.2010

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Categorie: Dati passeggeri, Generale, Pista, Rassegna Stampa