Un sistema di eliporti e forse un metrò del mare

| 27 giugno 2010

Non è il libro dei sogni, ma poco ci manca. La Puglia che guarda lontano, almeno nella pianificazione dei trasporti, deve fare i conti con la mordacchia del governo che taglierà molto probabilmente le unghie a una programmazione infrastrutturale da 200 milioni di euro. Dentro c’è un po’ tutto. Perciò l’assessore Guglielmo Minervini, sceglie lo scenario mozzafiato delle isole Tremiti per tirarsi su il morale e rilanciare l’impegno della Puglia sui trasporti. “Non rinunceremo a seguire la strada del nostro autonomo sviluppo, sappiamo già dove intervenire: faremo tutto il possibile per rispettare almeno gli investimenti più importanti”. Tra questi l’assessore inserisce l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa (200 metri circa), il cui capitolo di spesa già stralciato dai fondi Fas (oggi a rischio) sarà assunto direttamente nel bilancio regionale. “Avevamo individuato una serie di interventi sul potenziamento delle infrastrutture regionali – chiarisce l’assessore – oggi dobbiamo ridimensionare la portata dell’intervento a 40-50 milioni. Ma l’aeroporto di Foggia non subirà ridimensionamenti, ne abbiamo parlato proprio qualche giorno fa con il sindaco Mongelli”.

Il titolare pugliese dei trasportinella sua prima uscita in Capitanata per la verità vorrebbe parlare più di programmi che di tagli. Ma deve ammettere che la coperta è corta: “Il governo su 300 milioni di euro ce ne toglierà 214, è una doppia tenaglia: colpisce anche i servizi del trasporto pubblico locale”. A guardare quel che è avvenuto negli ultimi anni alle isole Tremiti, viene già da rimpiangere il piano regionale se i tagli del governo comporteranno lacrime e sangue. Se il trasporto elicotteri stico in Puglia avrà un futuro, lo si deve all’insistenza con cui è stata portata avanti la politica del trasporto, prima pubblico ora turistico, sulle isole diomedee. La compagnia Alidaunia da quando impiega sul collegamento giornaliero Foggia-Tremiti il nuovo elicottero da 15 posti (1 giugno) ha già visto incrementare del 72% il numero di passeggeri. “Risultati sbalorditivi, siamo all’avanguardia”, dice l’amministratore delegato Roberto Pucillo. Ora che sono sta te messe a punto anche le coincidenze con i voli della compagnia Darwin (mezz’ora l’attesa per i passeggeri in arrivo da Milano e Torino prima dell’imbarco per San Domino) il 2010 può essere l’anno del boom turistico legato ai collegamenti aerei. E non è finita perché dal 2011 partirà anche il collegamento giornaliero Foggia-Vieste, oltre a tutta la mobilità eliportuale ancora da attivare (ma prossima al varo) attraverso le elisuperfici di San Giovanni Roton do, Peschici, Celenza Valfortore che “saranno inaugurate entro quaranta giorni”, assicura l’as – sessore. Insomma la Puglia non vuole rinunciare, ma ieri la sensazione che Minervini abbia elencato più il libro dei sogni che l’agenda dei prossimi mesi del suo programma c’era tutta. Tra le idee dell’assessore fresco di mandato c’è anche la “metropolitana del mare” Bari-San Domino che dovrebbe veder la luce fra un anno. Tremonti permettendo.

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno del 26.06.2010

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Categorie: Alidaunia, Darwin Airline, Novità, Pista, Trasporti e Collegamenti

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