I voli Darwin Airline e Alitalia volano pieni e compare l’overbooking

| 29 maggio 2010

Ad una settimana dal debutto del codeshare tra Darwin Airline e Alitalia, i primi effetti di un successo aspettato si stanno vedendo.

Proprio come è avvenuto prolungatamente nel periodo pasquale, i voli del Gino Lisa registrano un riempimento al 100% in diverse giornate del ponte del 2 giugno. Proprio ieri sera, infatti, il volo Milano Malpensa-Foggia è partito completamente pieno, senza nessuna poltrona disponibile.

Ottimo segno, dunque, che dimostra ancora una volta come i foggiani amino volare dal proprio aeroporto e mese dopo mese scelgono sempre l’aereo come mezzo per i propri collegamenti. Inoltre, anche se il costo degli ultimi biglietti venduti su ciascun volo arriva a cifre molto elevate, gli stessi foggiani preferiscono atterrare nella propria città, oppure scelgano il Saab2000 rispetto ad un alternativo viaggio in automobile o treno.

Ciò che si è verificato ieri sera, però, è qualcosa di nuovo a cui gli stessi operatori aeroportuali non erano abituati (per i voli per Foggia). Ad un’esplicita domanda rivolta all’operatrice di check-in dell’Aeroporto di Malpensa in cui si chiedeva il numero di passeggeri sul volo diretto nella città del Tavoliere, la stessa ha risposto che la lista passeggeri conteneva 52 nominativi. In altre parole, potendo trasportare il Saab2000 50 persone, 2 passeggeri erano stati prenotati in overbooking.

Questo dato palesemente dimostra ancora, a chi non ne fosse convinto, come questi collegamenti stanno avendo un successo da molti (non da noi di Mondo Gino Lisa…) snobbato o mai pensato! …E ciò dimostra ancora come passa il tempo e la necessità di avere aerei più grandi e ulteriori collegamenti si concretizzi in qualcosa di non più rimandabile. Ma per tutto ciò, un requisito è indispensabile: l’allungamento della pista, da realizzare subito!

Ma vediamo nel dettaglio che cos’è l’overbooking. Confrontando i dati delle prenotazioni sui voli rispetto a quelli dei passeggeri che effettivamente si presentano al check-in e quindi decollano, le compagnie aeree hanno notato una interessante percentuale di differenza, che in genere si aggira intorno al 5%. In altre parole, una percentuale più o meno fissa di passeggeri acquista il biglietto ma poi non viaggia. A questo punto molte compagnie aeree decidono di vendere dei biglietti in overbooking, ovvero vendono biglietti per un numero di posti del 5% in più rispetto alla reale capienza dell’aereo, in modo da volare completi ed, ovviamente, ottenendo un guadagno maggiore. Se, poi, si dovessero presentare tutti i passeggeri al check-in (quindi siano in numero maggiore alle reali possibilità dell’aereomobile), ad alcuni di loro viene negato l’imbarco.

Si parla di negato imbarco quando l’aeromobile parte, ma il passeggero non viene imbarcato pur essendosi presentato al banco di registrazione e/o al cancello d’imbarco (gate) nei tempi previsti con una regolare prenotazione confermata. Il termine overbooking indica che i posti disponibili sull’aeromobile sono inferiori rispetto al numero di prenotazioni confermate e ai biglietti emessi per quel determinato volo.

Ma, ovviamente, la legge viene incontro ai passeggeri per tutelare i propri diritti, raccolti nella Carta dei diritti del Passeggero, disponibile sul sito internet dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) www.enac-italia.it e negli aeroporti. La stessa prevede che in caso di negato imbarco la compagnia aerea debba verificare in un primo momento se vi siano, tra i passeggeri, dei volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di benefici da concordare. Se non ci sono volontari, come stabilito dall’art. 4 del Reg. (CE) n. 261/04, il passeggero ha diritto ad una compensazione pecuniaria che dipende dalla tratta aerea (intracomunitaria o extracomunitaria) e dalla distanza in Km percorsa:
– per le tratte intracomunitarie inferiori ai 1500 Km il risarcimento è di 250 €, mentre se superiori a 1500 Km è di 400 €;
– per le tratte extracomunitarie inferiori a 1500 Km il risarcimento è di 250 €, per quelle comprese tra 1500 Km e 3500 Km è di 400 €, per quelle superiori a 3500 Km è di 600 €.

In alternativa alla compensazione pecuniaria, il passeggero può richiedere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata oppure l’imbarco su un volo alternativo il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero stesso.

Infine, il passeggero ha diritto all’assistenza che consiste in pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti, trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.

L’overbooking sui voli non è mai stato operato da Darwin Airline in passato, ma adesso con la collaborazione con Alitalia è comparso sia per il successo che stanno avendo i voli, sia perchè tale pratica è da sempre adottata dalla Compagnia di bandiera. Voci di corridoio, invece, mormorano che il problema dipenda da una non corretta comunicazione tra i sistemi di prenotazione delle due compagnie aeree (il che sembra esser molto plausibile, visto che non è stato ancora aggiornato il sito di Alitalia)

Comunque sia non c’è assolutamente nulla da preoccuparsi. Innanzitutto perchè è una prassi che accade in tutto il mondo e in tutti gli aeroporti, anche quelli dove siamo stati ed inconsapevolmente non sapevamo che venisse adottata dalle compagnie. Inoltre, è buona regola (a cui però i foggiani devono ancora abituarsi…) recarsi in aeroporto nei tempi di check-in previsti, ovvero circa 1h15m per l’aeroporto di Foggia e circa 2h per quelli più grandi (come Milano Malpensa, Torino e Palermo). Purtroppo, soprattutto al Gino Lisa, c’è il brutto vizio di arrivare in aeroporto all’ultimo momento, costringendo gli operatori a check-in last minute, ritardi nella sistemazione dei bagagli e nella partenza del volo. Si ricorda, infatti, che la compaghnia ha pieno diritto a lasciare i passeggeri a terra, qualora essi arrivino in ritardo o oltre i termini previsti per le operazioni di imbarco. Inoltre, arrivare in anticipo permette di evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli in cui, l’aereo è pieno, e per overbooking si debba scegliere qualcuno da lasciare a terra: ovviamente, per correttezza, lo si chiede per prima ai passeggeri arrivati per ultimi.

Concludendo, per i foggiani la possibilità di volare dal Gino Lisa sta diventando un’esigenza necessaria ed a cui non si può far meno. E di questo siamo tutti contenti: lo prendano di lezione i “signori dei piani alti” e si sbrighino ad avviare i lavori per l’allungamento della pista, proprio come avevano promesso!

Per tutte le altre notizie su Alitalia e il codeshare con Darwin Airline clicca in alto sul menu Notizie > Compagnie Aeree > Alitalia oppure clicca direttamente qui.

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Categorie: Alitalia, Darwin Airline, Generale, Novità