«Troppe 5 ore di viaggio, sarebbe un’operazione di pari opportunità per i cittadini foggiani»

| 15 aprile 2010

Aeroporto di Foggia

Basta disagi il sindaco chiede il volo per Roma
«Troppe 5 ore di viaggio, sarebbe un’operazione di pari opportunità per i cittadini foggiani»

Il volo Foggia-Roma potrebbe nuovamente decollare dalla pista del “Lisa” ora che la linea ferroviaria è bloccata a causa della frana di Montaguto. Lo ha chiesto ieri ufficialmente alla Regione il sindaco Gianni Mongelli partecipando al vertice con i sindaci pugliesi organizzato a Bari dal sindaco Emiliano. Se per gli scali di Bari e Brindisi la Regione è infatti impegnata proprio in queste ore a chiudere accordi con Alitalia per la riduzione dei prezzi dei biglietti, per quanto riguarda il “Gino Lisa” il piano di ripristino del collegamento è tutto da impostare.

Nonostante tutto la frana di Montaguto offre un’oppor – tunità più unica che rara per incrementare il numero di passeggeri su una tratta aeroportuale che finora ne ha avuti pochini (nell’ordine di 1-2 biglietti venduti nell’ul tima esperienza di Skybridge), particolare questo che una società attenta ai bilanci come Aeroporti di Puglia non si lascerà sfuggire.

« L’emergenza della frana – dice il sindaco – impone scelte che tengano conto delle ragioni dei cittadini». Sull’ae – reo potrebbe salire tutta quell’utenza che oggi è costretta a prendere il treno per raggiungere la Capitale, sobbarcandosi un viaggio avventuroso di almeno 5 ore. «Troppe – dice il sindaco – il volo sarebbe un’operazione di pari opportunità per i passeggeri foggiani, che al pari dei cittadini baresi e salentini potrebbero salire sull’aereo pagando lo stesso prezzo del treno (si parla di 45-60 euro a tratta: ndr)».

Il sindaco ha pertanto ribadito alla Regione nell’in – contro al quale era presente l’assessore ai Trasporti Mario Loizzo, di «attivarsi per impedire l’isolamento della Capitanata». Le ipotesi allo studio sono sostanzialmente un paio, ma le soluzioni restano complicate. Ieri mattina il sindaco aveva suggerito di rimettere in pista per il volo Foggia-Roma la compagnia romana Skybridge, la stessa cioè che aveva effettuato il collegamento dal giugno 2009 al gennaio 2010. Ma il fallimento delle trattative per nuovi voli a bando (la compagnia non avrebbe presentato sufficienti fideiussioni) metterebbe oggi il vettore romano in fuorigioco da qualsiasi operazione-recupero.

Un aspetto, questo, sottolineato ieri con la Gazzetta da Loizzo: «Fino a quando Skybridge non presenterà le fideiussioni da noi richieste per partecipare al bando pubblico non potrà essere presa in considerazione». Mongelli a questo punto chiede che si prendano in considerazione altre ipotesi: «Quella di Skybridge mi sembrava la soluzione più a portata di mano – spiega il sindaco – ma se così non può essere mi auguro che questo ostacolo non impedisca la ricerca di altre soluzioni».

Va detto che Aeroporti di Puglia scandaglia già da qualche tempo la disponibilità di Darwin, il vettore che effettua a bando i voli per Milano Malpensa, Torino e Palermo, per nuovi collegamenti. Questa settimana dovrebbe essere ufficializzato l’accordo di codesharing con Alitalia, ovvero la possibilità per il passeggero che sale a Foggia di prenotare voli in prosecuzione sulla compagnia di bandiera. E’ forse un primo passo per l’attivazione di un collegamento vero e proprio con la Capitale? La società di gestione non sembra avere fretta di chiudere con Darwin anche perchè la compagnia svizzera ha già fatto sapere di non avere a disposizione l’aereo in più nel giro-macchine dei suoi quattro velivoli da dedicare al volo giornaliero Foggia-Roma. E comunque se Darwin riuscisse a organizzarsi sarebbe pronta per la pianificazione invernale.

Un’ipotesi che non va giù al sindaco per il quale la soluzione passa attraverso un «piano di sinergie politico-istituzionali che occorre mettere in campo nello spirito di collaborazione reciproca». «Siamo in attesa di una attenta valutazione sui tempi necessari al ripristino dei collegamenti ferroviari – spiega Gianni Mongelli – ma c’è da temere che ci vorrà più di qualche mese. Per questa ragione sosteniamo e sollecitiamo la Regione Puglia a compiere ogni azione utile a rompere l’isolamento della Capitanata riattivando i collegamenti aerei con la Capitale. Le rassicurazioni giunteci oggi (ieri: ndr) – sottolinea il primo cittadino – ci fanno ben sperare su una rapida risoluzione della vicenda»

Fonte La Gazzetta di Capitanata del 15.04.2010
Leggi l’articolo – Pag. 1Pag. 2


Interessante il commento del nostro utente del forum volopocomavolo che, giustamente, si domanda:

Praticamente non se ne farà nulla nè con Skybridge, nè con Darwin……
Ma ALITALIA, ipoteticamente, non potrebbe operare su FOG in maniera provvisoria con qualche sul a/m regional ?

Pronta la risposta di feelgood, che scrive:

La tua ipotesi a dire il vero non è azzardata: Alitalia ha diversi velivoli regional che potrebbero utilizzare tranquillamente la pista del Lisa….il problema di fondo credo che sia una questione di vil danaro (= Alitalia vorra una fraccata di $$$$$$$)
E comunque ancora una volta l’amministrazione comunale si dimostra incapace di affrontare il problema alla radice (allungamento pista) e ricorre a queste trovate populiste e demagogiche. Disgusto.

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Categorie: Darwin Airline, Generale, Rassegna Stampa, SkyBridge