Servirebbe un volo Foggia-Treviso/Venezia

| 16 marzo 2010

Il presidente Vardanega: serve a chi ha investito in quell’area
Un volo per Foggia
Unindustria «candida» l’aeroporto di Treviso

Nuova rotta aerea da Treviso a Foggia. A chiederlo è il presidente degli industriali trevigiani Alessandro Vardanega, che nei giorni scorsi ha preso carta e penna per scrivere una lettera indirizzata a Domenico di Paola, amministratore di Aeroporti di Puglia, Enrico Marchi, presidente di Save Venezia ed Eliseo Zanasi, numero uno di Confindustria di Foggia. «Ho appreso la notizia di una prossima attivazione di collegamenti aerei della compagnia Skybridge con l’area del Nordest in partenza dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia – ha messo nero su bianco Vardanega – una circostanza che non può che trovarci favorevoli, ma mi permetto di segnalare l’opportunità che vengano privilegiate le tratte Foggia-Treviso o Foggia-Venezia perché maggiormente in grado di soddisfare le esigenze del mondo produttivo». A pochi chilometri dal piccolo scalo pugliese, infatti, si trova il sito industriale di Manfredonia, divenuto un polo produttivo di primaria importanza per diverse aziende della Marca, come Sangalli vetro e Dopla. Il viaggio aereo accorcerebbe in maniera determinante le distanze tra le sedi trevigiane e i distaccamenti produttivi. Questo perché, una volta ultimata la costruzione degli stabilimenti e portati a regime gli impianti, gli imprenditori scesi a sud hanno dovuto scontrarsi con le difficoltà di collegamento che, una volta inaugurato il volo, verrebbero azzerate. Se in treno servono otto ore per arrivare a Foggia, in aereo basterebbe poco più di un’ora. Un toccasana che renderebbe quindi più fluido il lavoro di collegamento, Proprio per questo, Vardanega non si è lasciato scappare, scrivendo a chiare lettere il suo appoggio a Treviso, che se la dovrà giocare però con Trieste, su cui sono già attivi – in realtà dovevano partire il 1° marzo 2010 – dei voli da Foggia. Lo scalo friulano di Ronchi, infatti, sembra rimanere primo in lista nei piani di sviluppo di Skybridge, piccolo vettore italiano i cui aerei transitano – in realtà dovevano transitare sempre dal 1° marzo 2010 – anche per aerostazioni come Bologna, Roma e Catania. Un precedente ponte aereo sulla tratta Treviso-Foggia c’era già stato nel 2002. A distanza di otto anni, quindi, l’iniziativa potrebbe diventare operativa. Per vincere le perplessità degli operatori serve però certificare il successo della tratta, che dovrebbe portare a un regime di traffico sufficiente per coprire i costi e garantire i margini accettabili a Skybridge e ai due scali di Treviso (avanti rispetto a Venezia visto il target medio-basso dei biglietti) e Foggia.

Questo è quanto riportato dalla Tribuna di Treviso del 14 marzo 2010. Un invito già segnalato da questo sito e congruo da quanto espresso nei Risultati del Sondaggio sull’Aeroporto Gino Lisa di Foggia, in cui i foggiani hanno richiesto a chiare lettere un collegamento con il Nord Est del Paese, in particolare con Venezia. La città della laguna è segnalata anche dal presidente degli industriali trevigiani a cui, per ovvi motivi, preferisce Treviso.

Se davvero i dirigenti di Aeroporti di Puglia e delle compagnie attualmente operanti dal Gino Lisa ascoltassero tutti questi consigli…

Visualizza l’articolo di giornale dalla Tribuna di Treviso

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Categorie: Generale, Notizie